Tragedia del Mottarone, “il piccolo Eitan è stato rapito dal nonno e portato in Israele”

Tragedia del Mottarone, “il piccolo Eitan è stato rapito dal nonno e portato in Israele”
Fanpage.it INTERNO

Eitan subito dopo l'incidente e le dimissione dall'ospedale era stato affidato, come disposto dalla Procura di Pavia, alla zia paterna.

A cura di Giorgia Venturini. Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su Incidente Funivia Stresa-Mottarone ATTIVA GLI AGGIORNAMENTI. "Eitan è stato rapito dal nonno materno e portato in Israele".

Stando a quanto raccontato da loro, Eitan è stato fatto salire su un aereo privato dal nonno materno, che era in possesso del passaporto del nipote, e portato in Israele. (Fanpage.it)

Ne parlano anche altre fonti

di Paolo Salom. Lo zio paterno Or Nirko e la lite tra parenti: temevo che finisse così. «Lui non sa di essere stato portato via, insomma di essere stato rapito. (Corriere della Sera)

Sulla possibilità di farlo tornare in Italia, Gali Peleg è stata netta: «Il lato legale non ci interessa Scontro tra parenti TORINO Mottarone, altri 11 indagati CRONACA Video CRONACA Funivia Mottarone, legale della famiglia di Eitan: «Quanto. (Il Messaggero)

Eitan rapito e portato in Israele: nonno condannato per maltrattamenti. “Il nonno materno di Eitan è stato condannato per maltrattamenti in famiglia nei confronti della sua ex moglie, la nonna materna, e tutti i suoi appelli sono stati respinti in tre gradi di giudizio”, ha dichiarato ad Adnkronos la donna I nonni materni, in possesso del passaporto israeliano del piccolo, lo hanno portato in Israele senza avvertire gli zii paterni nella serata dell’11 settembre. (Virgilio Notizie)

A Pavia si indaga per sequestro. I sospetti sui servizi israeliani

'è anche un risvolto ticinese nella vicenda del piccolo Eitan, il giovane superstite della tragedia del Mottarone, che stando ai familiari che lo avevano in affidamento sarebbe stato rapito dal nonno, che lo ha poi riportato in Israele a bordo di un jet privato. (Ticinonline)

Il piccolo Eitan dunque, dopo tutto quello che gli è successo, è al centro di una partita delicatissima che ha sullo sfondo anche interessi economici. La zia paterna Aya Biran (Ansa). Con quel passaporto Peleg è riuscito a passare i controlli e a partire col piccolo (L'Unione Sarda.it)

Senza alcun problema, visto che la famiglia materna è in possesso del passaporto israeliano del piccolo, che la famiglia italiana aveva inutilmente richiesto. Ieri il Jerusalem Post ha riportato la posizione del ministero degli Esteri israeliano, che starebbe «verificando l'informazione» del sequestro del piccolo (ilGiornale.it)

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