TERZA DOSE VACCINAZIONE, BERTOLASO: NON ANCORA DEFINITA ALCUNA DATA PER PRENOTAZIONI A 150 GIORNI, AL LAVORO PER INDICARE NUOVE TEMPISTICHE

TERZA DOSE VACCINAZIONE, BERTOLASO: NON ANCORA DEFINITA ALCUNA DATA PER PRENOTAZIONI A 150 GIORNI, AL LAVORO PER INDICARE NUOVE TEMPISTICHE
MI-LORENTEGGIO.COM. SALUTE

(mi-lorenteggio.com) Milano, 23 novembre 2021 – In merito alle numerose richieste riguardanti la circolare del ministero della Salute che consente di anticipare a 150 giorni la somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid, il coordinatore della campagna vaccinale della Lombardia, Guido Bertolaso, spiega che “l’Unità di Crisi della Regione – dopo l’improvvisa decisione assunta dal ministero – è, già dalla serata di ieri, al lavoro per riorganizzare e ridefinire gli slot per poter accedere alla somministrazione e che ad ora non è ancora stata definita alcuna data a partire dalla quale il sistema di prenotazione di Poste consentirà l’accesso con le nuove tempistiche”. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Su altri media

I tamponi rapidi basteranno per andare al lavoro, fare la spesa, non per il resto. E anche sulla loro affidabilità si sollevano i primi dubbi: studi preliminari li definiscono affidabili al 60% o poco più per individuare la variante Delta Plus, che è meno frequente individuare nelle vie respiratorie alte ossia naso e gola. (modenaindiretta.it)

Chi avesse prenotato nei giorni scorsi e volesse anticipare il proprio appuntamento può farlo attraverso la piattaforma online. Chi ha già una prenotazione può, se lo desidera, utilizzare la modalità di cambio on line (gestione appuntamento)”, comunica l’Unità di Crisi Covid della Regione Lazio (Dire)

La condizione per effettuare la terza dose era che fossero trascorsi almeno sei mesi dal ciclo vaccinale. Dose vaccino. Ora, con una nuova circolare l’intervallo per la somministrazione del richiamo del vaccino viene abbassato a cinque mesi (150 giorni) (Donna Glamour)

Super Green Pass, le regioni chiedono meno restrizioni per i vaccinati

Eventuali strette vanno misurate sui ‘ribelli’ del vaccino: non paghino tutti gli italiani, la richiesta dei governatori Ad annunciarlo via social il ministro della Salute, Roberto Speranza, il quale ha sottolineato come sia “cruciale per proteggere meglio noi e chi ci sta accanto”. (Umbria Journal il sito degli umbri)

Confindustria e Cgil avrebbero già dato l’ok: nuovi lockdown, infatti, sarebbero fatali per molte categorie di lavoratori, quindi meglio prevenire Dunque accesso a ristoranti, bar, teatri, cinema, palestre, piscine, stadi e via dicendo saranno possibili solo a vaccinati e guariti. (Radionorba)

Durante un incontro tenutosi ieri a Palazzo Chigi, l’argomento protagonista era il Super Green Pass. I capi delle regioni hanno chiesto al governo nazionale di adottare le misure restrittive solo per colori i quali non possiedono il certificato verde. (L'Urlo | News e Lifestyle)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr