L'Inter rifinanzia il debito: bond da 425 milioni a 5 anni

Il Sole 24 ORE SPORT

Ascolta la versione audio dell'articolo. 2' di lettura. L’Inter definisce l’entità della nuova emissione per rifinanziare il suo debito attuale ed è al lavoro con la banca d’affari americana Goldman Sachs e con Rothschild, quest’ultima come consulente, per collocare il nuovo maxi-bond: sarà, secondo le indiscrezioni, da 425 milioni di euro e servirà non solo a rifinanziare le emissioni con scadenza 31 dicembre 2022, ma anche la linea di credito da 50 milioni che era stata utilizzata dal club nerazzurro, fornita a suo tempo dalla stessa Goldman Sachs e

(Il Sole 24 ORE)

La notizia riportata su altre testate

Secondo il Sole 24 Ore, il club nerazzurro ha infatti definito l’entità dell’emissione per rifinanziare il debito e sta lavorando con Goldman Sachs e Rothschild per la collocazione del nuovo bond che sarà, quindi, da 425 milioni. (Calcio e Finanza)

Dopo il tesseramento di Kieran Trippier, avvenuto la scorsa settimana, i Magpies questa mattina hanno ufficializzato l’arrivo dell’attaccante Chris Wood dal Burnley. (Calcio In Pillole)

Si tratterebbe, scrive Il Sole, di un finanziamento Pik (Payment in kind) a tre anni, con interessi superiore al 10%. Con il Pik l’effetto finale è, dunque, che i costi degli interessi sono molto più salati. (Fcinternews.it)

L'obiettivo, spiega il quotidiano, è quello di rifinanziare il bond in scadenza nel dicembre 2022 oltre ad una linea di credito da 50 milioni di euro. Secondo il Sole 24 Ore l'Inter ha definito l'entità dell'emissione per rifinanziare il debito ed è a lavoro con Goldman Sachs e Rotschild per la collocazione del nuovo bond che sarà da 425 milioni di euro. (Tutto Napoli)

Un'operazione da 425 milioni per il nuovo bond dell’Inter: lo riporta oggi Il Sole 24 Ore, che entra nei dettagli della situazione. Alessandro Cosattini. Un'operazione da 425 milioni per il nuovo bond dell’Inter. (fcinter1908)

Come riportato dal Sole 24 Ore, sono emersi alcuni dettagli: si tratterebbe infatti di un finanziamento cosiddetto Pik, cioè «Payment in kind» con scadenza nel 2024 e con interessi superiori al 10 per cento. (Calcio e Finanza)

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