Omicidio Vannini, la mamma dopo la Cassazione: “Ora Marco vola in alto, possiamo lasciarlo andare”

Omicidio Vannini, la mamma dopo la Cassazione: “Ora Marco vola in alto, possiamo lasciarlo andare”
Fanpage.it INTERNO

E su Martina e Federico, che sono finiti giovani in carcere Marina ha detto: "Credo che sia una sensazione bruttussima, però ognuno deve prendersi le proprie responsabilità.

Durante le ultime udienze non sono più rimasta in aula per il verdetto, così anche ieri mi sono allontanata – continua Marina – Ho sentito un boato e ho capito che era andata come aveva detto Marco"

Fiori sulla tomba di Marco. (Fanpage.it)

La notizia riportata su altre testate

È il duro e amaro commento dei genitori di Marco Vannini, Marina Conte e Valerio Vannini, mentre entrano in Cassazione . Davanti al Palazzaccio di Roma si è radunata tante gente con striscioni in ricordo di Marco, c’è anche una foto che lo mostra sorridente accompagnata da una scritta: «Giustizia e verità per Marco. (Corriere della Sera)

E’ andata diversamente per la moglie di Antonio, Maria che ha trascorso la prima notte di detenzione con la figlia Martina. Antonio avrebbe chiesto di poter passare la prima notte in prigione nella stessa cella del figlio, Federico Ciontoli: “Posso stare in stanza con mio figlio? (Leggilo.org)

L'istanza di Antonio Ciontoli sarebbe stata respinta per questioni di protocollo. Il capofamiglia, Antonio Ciontoli, avrebbe chiesto al direttore di Rebibbia di poter stare in cella con il figlio Federico: «È solo un ragazzo». (leggo.it)

Antonio Ciontoli in carcere, respinta la richiesta di condividere la cella con il figlio Federico

Quando si è diffusa la notizia della data della $ssazione dell”udienza, Federico Ciontoli, attraverso il suo profilo Facebook, ha tenuto un breve “monologo” Federico Ciontoli è il fratello di Martina e anche il figlio di Antonio Ciontoli ovvero l‘ex militare accusato di aver ucciso Marco Vannini (ControCopertina)

Tornando al discorso dei media vorrei specificare che le sentenze sono state scritte da una serie di giudici straordinari, non dai media. Capitolo chiuso “grazie a giudici straordinari”: questo il commento del legale della famiglia Vannini Celestino Gnazi ai microfoni di ‘Lavori in Corso’. (Radio Radio)

“Posso stare in cella con mio figlio Federico? La sola richiesta fatta da Antonio Ciontoli al direttore del carcere romano di Rebibbia, secondo quanto riporta il Messaggero, sarebbe stata quindi respinta per questioni di protocollo. (Blitz quotidiano)

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