Djokovic vuole sfruttare i no vax per evitare l’espulsione: trovato un “errore giurisdizionale”

Djokovic vuole sfruttare i no vax per evitare l’espulsione: trovato un “errore giurisdizionale”
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Un martire no vax.

Secondo la tesi dei legali lo vogliono fuori dal Paese perché temono il potenziale impulso al sentimento anti vaccini che potrebbe deflagrare in caso di vittoria in sede giudiziale

Novak Djokovic ha presentato e vinto il ricorso contro il provvedimento di espulsione dall’Australia.

La strategia difensiva dei legali è fondata su un vizio di fondo: lo vogliono fuori dal Paese perché temono il potenziale impulso al sentimento anti vaccini che potrebbe deflagrare in caso di vittoria in sede giudiziale. (Sport Fanpage)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Djokovic è tutto questo e, per dirla come suo padre, tutto questo è la Serbia La Serbia, Paese in cui lo sport è il complesso di simboli prediletto dal nazionalismo, ha vissuto un 2021 da incubo soprattutto per mano dell’Italia, fra l’altro. (Avvenire)

Le autorità australiane hanno presentato per questo una memoria davanti alla giustizia, chiedendo l'espulsione del serbo dal Paese. Così Nole è finito di nuovo nella stanza a zero stelle dove era stato la settimana scorsa. (ilmessaggero.it)

A questo punto sono per fare giocare Djokovic, ma con la mascherina, una bella Ffp2. Sono sicuro che Djokovic accetterebbe la sfida, non è da lui tirarsi indietro, il bello della vita è che paghiamo ogni nostra scelta. (Il Fatto Quotidiano)

Australian Open, Djokovic, giorno 11: tutti gli aggiornamenti dall'Australia sul caso del numero 1 del mondo

Un corteo di automobili è stato avvistato mentre si spostava dagli uffici dei suoi avvocati all’ex struttura del Park Hotel. L’ultima speranza — Djokovic spera nel nuovo ricorso e intanto è tornato in una famigerata struttura di detenzione per immigrati di Melbourne dopo alcuni giorni di libertà. (La Gazzetta dello Sport)

È stato dichiarato che Djokovic rappresenta “un pericolo sanitario in Australia perché potrebbe alimentare sentimenti anti-vaccino”. L’errore è stato fatto dalla sua agente, che ha ammesso la distrazione e si è dichiarata molto addolorata e imbarazzata per l’errore. (Ubi Tennis)

8.15 - Si prepara l'appello. Gli avvocati di Djokovic ovviamente stanno già preparando l'appello contro la decisione del ministro dell'Immigrazione Alex Hawke. 7.22 - Spunta un passaporto diplomatico. Secondo Sky Australia, un passaporto diplomatico rilasciato a Novak Djokovic 11 anni fa potrebbe essere la chiave per evitare l'espulsione dall'Australia (Eurosport.it)

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