"Non chiederci la parola", la poesia di Eugenio Montale sulle incertezze dell'uomo

Non chiederci la parola, la poesia di Eugenio Montale sulle incertezze dell'uomo
Libreriamo CULTURA E SPETTACOLO

Di questo parla “Non chiederci la parola che squadri da ogni lato” la poesia scritta nel 1923 da Eugenio Montale che apre l’omonima sezione nell’opera Ossi di seppia.

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato. Non chiederci la parola che squadri da ogni lato. l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco. lo dichiari e risplenda come un croco. Perduto in mezzo a un polveroso prato.

poesie d'autore. (Libreriamo)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La poetica di Eugenio Montale in Ossi di seppia. Ho voluto raccontare il mio personale incontro con Ossi di seppia di Eugenio Montale perché, come saprai, questa rubrica si pone davanti ai classici della letteratura non in modo classico, consentimi il bisticcio di parole, ma prediligendo il racconto dell’incontro personale con uno dei qualsiasi libri di tutti i tempi riconosciuti universalmente. (iCrewPlay.com)

Così Genova, anziché la Patria di Colombo, Paganini e Montale, resterà sempre e solo la città dei cantautori e del pesto E Genova con Eugenio Montale si è confermata ancora una madre cattiva. (Primocanale)

Leggi: Eugenio Montale: biografia, pensiero e opere. Il doodle per Eugenio Montale. Il doodle illustrato da Andrea Serio vede Montale con, sullo sfondo, il paesaggio ligure Eugenio Montale è venuto a mancare il 12 settembre 1981. (StudentVille)

Il Doodle di Google celebra oggi Eugenio Montale, il grande poeta che segnò la letteratura italiana

Google omaggia Eugenio Montale dedicandogli l'apertura della pagina italiana del motore di ricerca. Era io 1921 e con queste strofe Montale ne “I Limoni” rendeva omaggio al borgo delle Cinque Terre che anni dopo lo ricorderà con una targa. (Primocanale)

Le riflessioni sul male, più concreta e attenta agli oggetti, viene espressa da Eugenio Montale nelle sue Occasioni del 1939. Google ha dedicato il Doodle di oggi 12 ottobre a Eugenio Montale. (Amalfi Notizie)

Nel suo primo lavoro, Montale usò la costa rocciosa italiana come simbolo di una fuga dall’ansia dell’Italia del dopoguerra. Nacque a Genova nel 1896, incontrò la poesia solo dopo aver intrapreso la carriera di cantante d’opera baritono. (Giornale di Sicilia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr