Roberto Mottura, l’architetto ucciso a Piossasco: lasciò la sua villa perché era isolata

Roberto Mottura, l’architetto ucciso a Piossasco: lasciò la sua villa perché era isolata
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Corriere della Sera INTERNO

Sua madre era nata e cresciuta su quella collina, dove il padre Attilio aveva realizzato la grande villa agli inizi degli anni Novanta

Quello, del resto, era il mondo di Roberto, architetto con la passione per lo sci e per il ciclismo.

Troppo isolata per Laura che, dopo la nascita del figlio Tommaso, ha cominciato a desiderare una nuova casa.

Dopo il matrimonio sono andati a vivere nella grande villa di famiglia, sulla collina di Piossasco, dove Roberto Mottura era cresciuto. (Corriere della Sera)

Su altre testate

Sorpresi subito dal proprietario dentro casa, non dovrebbero essere riusciti a rubare nulla. Rinvenuto un bossolo verosimilmente sparato da un malvivente a seguito colluttazione con la vittima, che potrebbe essere stata attinta allo stomaco. (Telecity News 24)

Nel fine settimana la polizia ha svolto un sopralluogo analogo in un'altra abitazione della zona, anch'essa visitata dai ladri Il sospetto è che i ladri abbiano utilizzato un narcotico. (GenovaToday)

Sull'omicidio indagano i carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Torino e della Compagnia di Moncalieri L'uomo sarebbe stato colpito da un proiettile al termine di una colluttazione. (Rai News)

Omicidio di Piossasco, il ricordo dei colleghi: «Collaboratore e compagno di pedalate, solare e altruista»

. Il 49enne è intervenuto e s’è beccato un colpo di pistola che gli ha reciso l’arteria femorale, davanti agli occhi della moglie e del figlio 13enne. L’obiettivo è assicurare alla Giustizia al più presto due malviventi che, racconta Prima Torino, nella notte hanno ucciso un architetto di 49 anni. (Prima Vercelli)

in foto: Roberto Mottura. I ladri che hanno ucciso durante un furto in casa sua Roberto Mottura, l'architetto 49enne di Piossasco nel Torinese, avevano minacciato anche la moglie dell'uomo prima del suo intervento e dello sparo fatale. (Fanpage.it)

I ladri sono entrati nell'abitazione dopo aver forzato la gelosia e, sorpresi dal proprietario di casa, hanno tentato di scappare. Protetta dall'affetto di familiari e amici, in quell'angolo della collina di Piossasco che si affaccia verso Cumiana. (L'Eco del Chisone)

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