Siti down per un guasto tecnico, nessun problema di cybersecurity

Siti down per un guasto tecnico, nessun problema di cybersecurity
InvestireOggi.it ECONOMIA

A dire il vero, Spotify ha presentato guasti anche il giorno precedente, cosa che probabilmente avrebbe dovuto mettere in allarme anche gli altri, trattandosi di problema condiviso

Il motivo secondo quando ricostruito è da imputarsi a nu problema tecnico, ossia mento di una CDN (Content Delivery Network).

Tanti siti down rilevati dagli utenti, la cosa ha fatto pensare a un attacco hacker, evidenziando quindi i soliti problemi di cybersecurity, e invece al momento pare che le cose non stiano così. (InvestireOggi.it)

Ne parlano anche altri giornali

Siti di giornali di tutto il mondo sotto attacco hacker globale? Altri siti come Vimeo (NASDAQ: ), Reddit, Twitch, Kickstarter, Amazon (NASDAQ: ) e il sito del governo britannico hanno subito la stessa sorte. (Investing.com)

Il sospetto è che all’origine del disservizio ci sia un attacco hacker, anche se al momento non sono comparse rivendicazioni sul web. GIÙ I SITI D’INFORMAZIONE. Ad essere colpite dai disservizi sono state molte importanti testate d’informazione note a livello internazionale. (Benzinga Italia)

Le pagine di molti siti internazionali hanno riportato genericamente un ‘Error 503 Service Unavailable’. Potrebbe essere stato un crash tecnico del provider Fastly, e non necessariamente un attacco hacker, ad aver provocato oggi il blocco di numerosi siti internet internazionali, inclusi – fra gli altri – quelli di diversi media e del governo britannico. (ErreEmme News)

I siti dei giornali (e non solo) down in tutto il mondo. Un attacco hacker? Cosa è successo

Tra i fornitori più usati, oltre a Fastly e Amazon Web Service, anche Cloudflare, CloudFront e Akamai. Fastly comunque ha dichiarato di essere a lavoro per risolvere il problema, mentre Amazon Web Service non ha fornito alcuna comunicazione. (Il Sussidiario.net)

Un contemporaneo down su larga scala – causato con ogni probabilità dal “crollo” di una CDN (content delivery network) – ha riguardato molti siti governativi – tra i quali quello del governo britannico – siti di giornali come New York Times, Financial Times, Spectator, Le Monde e Guardian e di network televisivi come la Cnn e altri come Amazon, Reddit, Twitch, Spotify. (Corriere Quotidiano)

Dal NY Times, ad Amazon passando per il Financial Times, il Corriere della Sera, La gazzetta dello Sport e Twitch. Diversi siti sono tornati online grazie a sistemi di ripristino interni, altri invece sono rimasti inaccessibili per diversi minuti. (News Mondo)

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