C’eravamo tanto amati: la parabola del rapporto tra Conte e Di Maio

C’eravamo tanto amati: la parabola del rapporto tra Conte e Di Maio
Fanpage.it INTERNO

E conquistò la platea citando Stefano Rodotà e ammettendo di non aver votato il Movimento 5 Stelle.

Sancendo la fuoriuscita dal Movimento 5 Stelle dopo la rottura con Giuseppe Conte.

C’eravamo tanto amati: la parabola del rapporto tra Conte e Di Maio Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha voluto a Palazzo Chigi l’avvocato di Volturara Appula Giuseppe Conte.

Nel maggio 2018, dopo la vittoria alle elezioni, il Movimento 5 Stelle aveva puntato sul nome di Conte, grazie proprio a Di Maio e su suggerimento di Alfonso Bonafede. (Fanpage.it)

Su altri media

Il Movimento Cinque Stelle, come è noto, ha il vincolo dei due mandati. Tra le ipotesi sul campo, come ricordato da Libero, c'è anche quella di star fermo un giro (Liberoquotidiano.it)

Oggi al Senato, intanto, si gioca l’ennesimo braccio di ferro tra Conte e Draghi proprio sulla risoluzione sull’Ucraina che è il fulcro del match con Di Maio. Luigi Di Maio è criticato per aver stigmatizzato il no del Movimento alla fornitura di nuove armi all’Ucraina. (Quotidiano del Sud)

Travaglio: “perché Di Maio si ostina a stare nel M5s?”/ “Ormai è come Draghi e Renzi”. Draghi ha risposto con un secco “no” a chi gli chiedeva se fosse preoccupato per il destino del governo Di Maio lascia M5S, ufficiale/ Nuovo partito "Insieme per il futuro": "Ho scelto". (Il Sussidiario.net)

L?addio di Di Maio che spacca il M5S e il ritorno della prova di italiano | Prima Ora di Mercoledì 22 giugno 2022

Ma nelle chat circolano già elenchi di quanti potrebbero scegliere di andare col ministro degli Esteri: tra i 15 e i 30. Ecco quanti sono pronti a seguire il ministro di Lorenzo De Cicco. Luigi Di Maio con la viceministra Laura Castelli (ansa). (la Repubblica)

Insieme per il futuro è semplicemente un gruppo parlamentare nato per puntellare la maggioranza Draghi? Dopo due anni di pandemia e un conflitto militare in Europa non possiamo permetterci passi falsi. (ilGiornale.it)

Lo scritto di italiano torna dopo due anni di stop per la pandemia di Covid-19 Né l’ex premier, né il fondatore Beppe Grillo, né il presidente della Camera, Roberto Fico emergono come mediatori credibili. (Corriere della Sera)

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