Il Regno Unito non riesce a espellere i migranti a causa della Brexit: gli Stati Ue non li riprendono

Il Regno Unito non riesce a espellere i migranti a causa della Brexit: gli Stati Ue non li riprendono
EuropaToday ESTERI

Ma non essendo più valide per Londra le regole di Dublino alle richieste britanniche di riprendersi i migranti gli Stati europei stanno rispondendo picche.

E questo avviene mentre il numero di migranti che attraversano la Manica su piccole imbarcazioni è di due volte e mezzo quello dello scorso anno, con più di 4.500 persone che hanno raggiunto l'Inghilterra rispetto a circa 1.750 nello stesso periodo dell'anno scorso. (EuropaToday)

Ne parlano anche altri giornali

Con un mandato forte, possiamo ora avviare i negoziati con gli Stati membri, che vogliamo concludere prima della fine dell’attuale Presidenza del Consiglio”. (Sardegnagol - la testata delle politiche giovanili in Sardegna)

Per sei mesi, durante il periodo di grazia, questo è successo e le salsicce sono arrivate in Europa dal Nord Irlanda. L’ultimo scontro tra Ue e Gran Bretagna riguarda le salsicce. (Servizio Informazione Religiosa)

Con un mandato forte, possiamo ora avviare i negoziati con gli Stati membri, che vogliamo concludere prima della fine dell’attuale Presidenza del Consiglio”. I negoziati con gli Stati membri UE inizieranno il 9 giugno, con l’obiettivo per i deputati di raggiungere un accordo politico il 17 giugno. (Notizie Geopolitiche)

Fondo di 5 mld per contrastare le conseguenze negative della Brexit - ItaliaOggi.it

Il primo ministro Boris Johnson vorrebbe utilizzare il summit del G7 nella costa sud-occidentale dell'Inghilterra per mostrare al mondo cio' che lui chiama la "Gran Bretagna globale". di Elizabeth Piper e Alistair Smout. (Yahoo Finanza)

Gli eurodeputati sono determinati a raggiungere un accordo sotto la presidenza portoghese del Consiglio in modo che i fondi siano disponibili rapidamente I negoziati con gli Stati membri Ue inizieranno il 17 giugno. (Il Messaggero)

I negoziati con gli Stati membri UE inizieranno il 9 giugno, con l’obiettivo per i deputati di raggiungere un accordo politico il 17 giugno. Il parlamento europeo chiede anche che il 7% della dotazione nazionale destinato alla piccola pesca e alle comunità locali dipendenti dalle attività di pesca nelle acque del Regno Unito (Italia Oggi)

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