Abrignani: "No alla quarta dose di vaccino anti coronavirus"

Abrignani: No alla quarta dose di vaccino anti coronavirus
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triestecafe.it SALUTE

A dirlo l'immunologo Abrignani, membro del Cts, in una intervista al Corriere della Sera

Anzi, le immunizzazioni ripetute in tempi ravvicinati a volte producono lo spegnimento della risposta immunitaria.

Diverso sarebbe fare una quarta dose di vaccino disegnato contro la variante Omicron.

Abrignani: "No alla quarta dose di vaccino anti coronavirus". "Sulla base delle conoscenze immunologiche scaturite dallo studio in 50 anni dei moderni vaccini, non ha molto senso ripetere una quarta dose a 2-3 mesi dalla terza con un preparato non aggiornato. (triestecafe.it)

La notizia riportata su altri media

Tassi di mortalità di Omicron: i dati simili all’influenza tra i vaccinati. Tra chi invece ha fatto almeno due dosi sia Delta, sia Omicron hanno tassi molto simili a quelli dell’influenza stagionale, con un tasso di mortalità che si assesta intorno allo 0,4-0,5%, sempre tra i 65enni non vaccinati. (Ok Salute e Benessere)

Sarebbe agire come per l'antinfluenzale: lo cambiamo ogni inverno e non si parla di terze o quarte dosi ma di nuovo vaccino”. Omicron è esplosa a partire dall'ultima decade di dicembre e da allora la curva si è impennata molto rapidamente, giorno dopo giorno. (Tiscali.it)

Il problema è quanto la nuova variante sfugga ai vaccini: «Lo stiamo studiando, come cerchiamo di capire se Omicron diventi dominante. Qualunque risposta alla pandemia vive di dati e non averli sarebbe come guidare a fari spenti di notte. (Open)

Omicron 10 volte più letale della semplice influenza. Andreoni: «Presto per equipararli»

Diverso sarebbe fare una quarta dose di vaccino disegnato contro la variante Omicron. Lo scienziato, a precisa domanda, spiega infatti che è probabile che il Covid possa diventare in futuro un’infezione simile all’influenza “però dobbiamo distinguere tra vaccinati e non vaccinati. (Il Fatto Quotidiano)

“È un numero molto grande, che mostra quanto grave sia la malattia sviluppata a seguito dell’infezione per le persone più anziane. Un livello dunque ben dieci volte inferiore a quello di Covid-19 per quanto riguarda Delta” e tre volte inferiore per Omicron. (l'Immediato)

Il professor Massimo Andreoni è il direttore scientifico della Simit, la società italiana malattie infettive e tropicali. Io vedo che il nostro reparto si sta di nuovo riempendo e tra i pazienti più gravi molti sono stati contagiati dalla Omicron. (ilmessaggero.it)

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