C'è un nuovo, ma controverso, farmaco contro l'Alzheimer -

C'è un nuovo, ma controverso, farmaco contro l'Alzheimer -
varesenews.it SALUTE

La Food and Drug Administration americana, organismo che racchiude diverse competenze tra cui quelle che in Italia fanno capo all’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ha autorizzato l’utilizzo di un farmaco contro l’Alzheimer.

Impegnando però Biogen a svolgere studi di followup sugli effetti del farmaco che, qualora non dovesse rivelarsi efficace, verrebbe ritirato dal mercato

L’elemento di novità di questo farmaco, somministrato per via endovenosa una volta ogni quattro settimane, è che va a colpire le cause della malattia invece di alleviarne alcuni sintomi, come l’insonnia. (varesenews.it)

Ne parlano anche altre testate

Ad essere pericolose, stando agli studi, sarebbero quelle specie solubili che si disgregano da esse Non solo, somministrato ad alte dosi aducanumab nel 40% dei partecipanti allo studio ha causato edema cerebrale ed emorragie. (Fondazione Umberto Veronesi)

Non restituirà la memoria perduta, ma promette di rallentare il devastante processo di distruzione del cervello che passa sotto il nome sinistro di Alzheimer: è il farmaco approvato dalla Food&Drug Administration, l’ente regolatorio statunitense. (La Stampa)

E racconta fallimenti e intuizioni del percorso che ha portato all'approvazione americana di Aducanumab. "Il primo farmaco contro l'Alzheimer cambierà la storia della malattia" di Giuliano Aluffi. Parla Ivana Rubino, responsabile medico di Biogen. (La Repubblica)

Alzheimer: come funziona il primo farmaco approvato

(LaPresse) – Il direttore del Fondo anticorruzione dell’oppositore russo Alexei Navalny, Ivan Zhdanov, è ricercato in Russia. Zhdanov si troverebbe attualmente in Lituania (LaPresse)

Siamo solo all’inizio, ma importante è capire che qualcosa si muove nella sfida alla malattia che cancella i ricordi L’anticorpo monoclonale può aiutare a modificare il decorso della malattia di Alzheimer, contrastando il declino cognitivo e funzionale e aiutando le persone malate a rimanere indipendenti più a lungo. (DiLei)

Si chiama aducanumab (nome commerciale Aduhelme) e questa bizzarra sequenza di lettere - per quanto difficile da ricordare - segnerà una tappa nella lotta alla malattia diventata un'emergenza mondiale: quasi 25 milioni di persone colpite, al ritmo di un nuovo caso ogni sette secondi (La Repubblica)

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