Lutto alla Haemotronic: «Rossella era una grande sindacalista»

Lutto alla Haemotronic: «Rossella era una grande sindacalista»
Più informazioni:
La Nuova Ferrara INTERNO

Ieri mattina non era andata a lavorare e quell’assenza ingiustificata aveva insospettito i colleghi del reparto “sacche”.

Vogliamo ricordare Rossella come una bravissima persona, che ci sapeva fare.

E tutti hanno confermato la generosità della donna, apprendendo con sconcerto quanto veniva loro raccontato dai cronisti

(MO).

Perché Rossella Placati era una dei punti di riferimento della grande famiglia “Haemotronic”, l’azienda del biomedicale mirandolese, che aveva pagato un prezzo altissimo in termini di vite nei crolli del maggio 2012. (La Nuova Ferrara)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Bolognese di 45 anni, l'uomo era un muratore, separato, viveva con la vittima, operaia in un'azienda del biomedicale. Lo stesso Doriano Saveri ha dato l’allarme dopo averla rinvenuta esanime attorno alle 8 di ieri mattina. (Fanpage.it)

(Ferrara) – Trovata morta con la testa fracassata da un corpo contundete nella casa che condivideva con il compagno. La vittima è Rossella Placati, 51 anni, dipendente della Haemotronic di Mirandola, azienda del biomedicale. (modenaindiretta.it)

«Come Risparmiatori azzerati di Carife - afferma la portavoce degli "Azzerati", Katia Furegatti - apprendiamo con favore questa decisione che da tempo avevamo sollecitato in quanto abbiamo fortemente contestato l'acconto del 40 per cento, ritenendolo inadeguato e insufficiente. (La Nuova Ferrara)

Fondi sisma in agricoltura da spendere entro il 2022

Due donne, due nomi, due vittime, le ultime in ordine di tempo delle violenze che uccidono. Atika Gharib aveva 32 anni, viveva e lavorava a Ferrara, venne uccisa dal compagno M’hamed Chamekh, il 2 settembre del 2019. (La Nuova Ferrara)

In programma un intervento musicale di Simone Montanari al violoncello Nel corso dell’incontro, a cura dell’Associazione Culturale Olimpia Morata di Ferrara, dialogherà con l’autrice Francesca Mariotti. (La Nuova Ferrara)

È infatti stato approvato l’altra sera dalla commissione della Camera un emendamento M5s che proroga di un anno, fino a dicembre 2022, l’utilizzo delle somme depositate sui conti correnti vincolati per la ricostruzione delle aziende agricole e agroindustriali, che hanno in corso gli iter autorizzativi e i cantieri. (La Nuova Ferrara)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr