Incubo variante inglese in Sardegna, altri 4 casi a Nuoro: una minaccia per la zona bianca

Incubo variante inglese in Sardegna, altri 4 casi a Nuoro: una minaccia per la zona bianca
Casteddu Online INTERNO

Altri 4 casi a Nuoro.

La decisione di chiudere è sofferta, ma pensiamo sia necessaria ad arginare questa nuova variante del virus”

Bono, dove c’è un cluster della variante è già in lockdown.

E se dovessero saltar fuori altri focolai (altri test sono in esecuzione soprattutto nei laboratori del Nord Sardegna) c’è il rischio che le zone rosse nell’Isola possano aumentare e minacciare l’opzione zona bianca (con conseguente allentamento delle misure) auspicata dal presidente Solinas. (Casteddu Online)

Se ne è parlato anche su altre testate

Il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti segna per l’Isola un tasso di positività del 2,1%. Sul territorio, dei 40.688 casi positivi complessivamente accertati, 9.603 (+23) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.512 nel Sud Sardegna, 3.453 (+3) a Oristano, 8.105 a Nuoro, 13. (Cagliaripad)

Nei giorni successivi sono stati effettuati 300 tamponi molecolari, che hanno permesso la scoperta di altre 27 positività, dieci solo ieri. Ats sta preparando uno screening di massa nel paese del Goceano blindato in lockdown dal sindaco Elio Mulas (YouTG.net)

Via allo screening sulla popolazione di Bono con lo scopo di individuare la mutazione del virus. La Regione cerca di isolare la variante inglese, e in particolare il focolaio a Bono. In 24 ore avevamo una fotografia del problema che ci ha permesso di congelare la situazione tra Bono e Nuoro, dove sono stati riscontrati gli unici casi di positività alla variante inglese». (La Nuova Sardegna)

Coronavirus in Sardegna: 4 decessi, 33 nuovi casi e tasso di positività al 2 per cento

Ma sulla variante inglese, avverte Crisanti, "va utilizzato il tampone molecolare", i tamponi rapidi non bastano La variante inglese ormai circola nell'Isola come in tutta Italia, ha una capacità di trasmissione superiore del 50-70%. (L'Unione Sarda.it)

Per facilitare la campagna di vaccinazione, medici di base pronti a scendere in campo: “Stimiamo che almeno 35mila medici di famiglia in tutta Italia sarebbero pronti ad effettuare le vaccinazioni anti-Covid nei propri studi partendo da subito: ciò, ovviamente, avendo a disposizione le dosi e sulla base di accordi regionali già presenti o che verranno a breve definiti”, ha spiegato oggi all’Ansa il segretario nazionale della Federazione italiana dei medici di medicina generale Silvestro Scotti, dopo il sì al protocollo d’intesa tra governo, sindacati medici e Regioni. (Casteddu Online)

Sul territorio, dei 40.688 casi positivi complessivamente accertati, 9.603 (+23) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.512 nel Sud Sardegna, 3.453 (+3) a Oristano, 8.105 a Nuoro, 13.015 (+7) a Sassari Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale sono stati rilevati 33 nuovi casi. (La Nuova Sardegna)

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