Primi aumenti del costo della tazzina di caffè a Trieste e c’è chi prova a resistere

Primi aumenti del costo della tazzina di caffè a Trieste e c’è chi prova a resistere
Il Piccolo ECONOMIA

Anche Rex, Mug e Eppinger verso il ritocco all’insù. TRIESTE.

C’è chi ha già applicato un aumento a fine 2021-inizio 2022, chi l’ha pianificato nei prossimi mesi e chi resiste, mantenendo il prezzo invariato, spesso a fatica.

La tazzina di caffè si prepara a un rincaro a Trieste come in altre città italiane.

I prezzi delle materie prime, le bollette, le spese di gestione: l’incremento generale si riflette sullo scontrino finale. (Il Piccolo)

La notizia riportata su altre testate

L'associazione segnala che le quotazioni del caffè sono cresciute dell'81% nel 2021, quelle del latte del 60%, quelle di zucchero e cacao del 30%. Maggiori costi in capo agli esercenti che, inevitabilmente, vengono scaricati sui consumatori finali, e stanno dando vita al fenomeno del "caro-colazione" in tutta Italia. (La Stampa)

E ora tanti gestori di bar stanno pensando di adeguarsi a questo rincaro per la tazzina di caffè. In corso Canalchiaro si sono quasi tutti adeguati sul nuovo prezzo: 1,20 euro. (La Gazzetta di Modena)

Maggiori costi in capo agli esercenti che, inevitabilmente, vengono scaricati sui consumatori finali, e stanno dando vita al fenomeno del "caro-colazione" in tutta Italia. L’associazione segnala che le quotazioni del caffè sono cresciute dell’81% nel 2021, quelle del latte del 60%, quelle di zucchero e cacao del 30%. (La Provincia di Cremona e Crema)

Inflazione, stangata al bar: quanto costeranno un cappuccino e un cornetto

Al supermercato il caffè costa già di più rispetto a tempo fa. La pizza al taglio è prevista a 3 euro l’etto contro i 2,50 euro attuali. (Today.it)

Così il caffè in alcuni casi arriva a 1,50 euro la tazzina con un rincaro del 37,6% L'associazione segnala che le quotazioni del caffè sono cresciute dell'81% nel 2021, quelle del latte del 60%, quelle di zucchero e cacao del 30%. (Italia a Tavola)

Mentre Riccardo Felicetti, presidente dei pastai di Union Food-Confindustria, ha spiegato che "acquistare il grano duro italiano è difficile in questo periodo. 14 gennaio 2022 a. a. a. Non c'è da stare tranquilli neanche al bar. (Liberoquotidiano.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr