L’app Dov’è di Apple ora rintraccia anche gli accessori di terze parti

L’app Dov’è di Apple ora rintraccia anche gli accessori di terze parti
TuttoTech.net SCIENZA E TECNOLOGIA

Da oggi l’app diventerà ancora più utile grazie a un aggiornamento che le consentirà di rintracciare anche gli accessori di terze parti.

Le Belkin Soundform Freedom sono le prime cuffie non-Apple compatibili con la rete di accessori Dov’è.

L’app Dov’è di Apple, una volta conosciuta come “Trova il mio iPhone”, offre un servizio davvero comodo poiché permette di rintracciare i propri accessori Apple e di localizzare i propri amici sulla mappa. (TuttoTech.net)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Apple Trade In. Con l'opzione "Apple Trade In" l'azienda statunitense consente, al momento di acquistare un nuovo prodotto, di aggiungere in permuta un dispositivo già in possesso dell'utente. Nel caso in cui, invece, l'articolo in permuta non dovesse avere un valore idoneo, sarà Apple a riciclarlo a costo zero (Valdelsa.net)

Non è chiaro se Apple abbia accantonato lo sviluppo dei tanto discussi AirTag, i quali dovrebbero consentire di tracciare accessori come chiavi e portafoglio sempre tramite l’app dov’é. Tra i dispositivi compatibili al momento troviamo due e-bike VanMoof, il localizzatore citato precedentemente di Chipolo e gli auricolari Belkin che verranno lanciati a giugno (iTechMania)

Gli Apple ricondizionati sono semplicemente dei dispositivi usati, ma spesso anche semplicemente solo aperti e subito restituiti, rimessi completamente a nuovo dopo un minuzioso processo di controllo. Altri motivi per cui conviene scegliere Smart Generation. (AgrigentoOGGi.it)

Apple spiega come funziona la pubblicità che tutela la privacy

Secondo uno studio di Piper Sandlernon è mai stato così popolare tra gli adolescenti. Ultime Notizie dalla rete : Android bocciato. Computer Magazine. .una nuova versione del meter per la rilevazione dei device dotati di sistema operativo. (Zazoom Blog)

Come detto, anche gli sviluppatori sono arrabbiati perché per farsi accettare un’app sullo store di Apple bisogna incrociare tutte le dita del corpo. La leggenda vuole che l’App Store di Apple sia un luogo sicuro, perlomeno più sicuro di quello di Google. (Tecnoandroid)

Le misure di protezione della privacy dei dati degli utenti e della trasparenza delle app, la pagina dedicata di Apple è qui, entreranno in funzione per tutti quando Apple rilascerà iOS 14.5, iPadOS 14.5 e tvOS 14.5 entro questa primavera. (macitynet.it)

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