A una o a tre campate. Primo sì ai progetti per il ponte sullo Stretto

A una o a tre campate. Primo sì ai progetti per il ponte sullo Stretto
la Repubblica INTERNO

È utile farlo.

Il ponte sullo Stretto?

La commissione di tecnici istituita dall'ex ministra delle Infrastrutture Paola De Micheli e confermata dal successore Enrico Giovannini, riapre la partita dell'opera da realizzare sullo Stretto.

Nella relazione approvata venerdì dal gruppo di lavoro coordinato dal direttore dell'unità di missione del ministero Giuseppe Catalano, c'è il sostanziale via libera a un collegamento stabile, con l'indicazione favorevole su due progetti: il primo, con uno stato di elaborazione più avanzato, è quello a unica mandata già portato avanti dalla società Stretto di Messina, in liquidazione dal 2013, che aveva individuato come general contractor il consorzio Eurolink capeggiato da Impregilo (oggi Webuild)

(la Repubblica)

La notizia riportata su altri giornali

Le infrastrutture – soprattutto quelle strategiche e soprattutto nel Mezzogiorno – si iniziano e si portano a termine solo se c’è una chiara volontà politica. Il Meridione ha bisogno di risposte e di opportunità: il Ponte sullo Stretto e il risanamento delle zone disagiate di Messina sono due facce della stessa medaglia, due chiavi per la rinascita” (Stretto web)

Sulle novità relative al ponte sullo Stretto interviene il senatore forzista Marco Siclari ricordano che la «conclusione dei lavori della commissione ministeriale sui progetti per il Ponte sullo Stretto è un punto di partenza importante per il dibattito che prende le mosse da Villa San Giovanni, città simbolo del Ponte, il prossimo 7 maggio alle ore 10.00 e dove parteciperanno i rappresentanti di tutte le forze politiche». (Il Reggino)

Si continua a discutere di Ponte sullo Stretto, un’opera che secondo la ministra del Sud Mara Carfagna potrà essere realizzata con fondi nazionali. «Mi riferisco – spiega – all’utilizzo del Piano complementare che garantirebbe la realizzazione dei lavori e piena occupazione per migliaia di operatori. (Lettera Emme)

Il sì ai progetti per il Ponte sullo Stretto di Messina

Ma non solo, garantirebbe la tanto decantata continuità territoriale, di cui tutti parlano ma nessuno si prende carico. Mi piace: Mi piace Caricamento (https://vocedipopolo.it)

Questo perché prevede circa 100mila passaggi al giorno per poter essere remunerato da parte di chi l’ha costruito. Io non ci posso credere, ma si ritorna a parlare del ponte sullo Stretto di Messina. (Radio Radio)

Preferite, secondo quanto risulta al quotidiano, ad altre come il tunnel flottante e soprattutto il tunnel subalveo — cioè sotto il fondale dello Stretto — che necessiterebbe di gallerie di ingresso troppo lunghe Ed è pronto a consegnare la relazione al premier Draghi. (Today.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr