US Open: Djokovic meritava il Grande Slam più di chiunque. Ha perso per sempre il treno?

US Open: Djokovic meritava il Grande Slam più di chiunque. Ha perso per sempre il treno?
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Conquistare il Grande Slam, più ancora che sorpassarli come numero di Slam (che potrà sempre riuscire a fare), poteva dare il colpo decisivo alla storia da scrivere.

E mi fa piacere anche che per una volta Djokovic abbia potuto sentirsi “speciale”, come ha detto lui, anche se immagino che avrebbe preferito uscire fra i ‘buuuh’ ma vittorioso.

Temo infatti che anche per Nole, come prima per Roger e Rafa, sia passato un treno che non ripasserà

Per me, insomma, era meglio se Medvedev ne vinceva anche due – o pure tre – nel 2022, ma non nel 2021. (Ubi Tennis)

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Allo stesso tempo, ho provato tristezza, delusione, ma anche gratitudine per il pubblico e per questo momento speciale che mi è stato riservato. (America Oggi)

Non mi aspettavo niente, ma il supporto e l’energia che ho ricevuto dal pubblico sono cose che mi porterò dentro per sempre. D’altro canto, però, ho avvertito qualcosa che non avevo mai avvertito prima a New York, il pubblico mi ha fatto sentire speciale, e la cosa mi ha sorpreso. (TIMgate)

I due protagonisti all’Arthur Ashe hanno lasciato che i propri sentimenti prendessero il sopravvento a cominciare da Djokovic, che si è rivolto al pubblico di New York con parole al miele. All the feels from @DjokerNole to the fans in New York. (Tennis World Italia)

Tennis US Open 2021 - Novak Djokovic, il lato umano del campione ferito ma finalmente amato dal pubblico

Nonostante il sogno del Gran Slam è svanito nel giro di tre soli set, il numero 1 è sembrato genuinamente commosso più che dispiaciuto. Ha detto Novak Djokovic dopo aver perso la finale di New York, annichilito da Daniil Medvedev, un boia perfetto. (Bluewin)

«Nole, Nole, Nole», un grido che è diventato un tornado, quando il grande campione a un passo dalla sconfitta ha ritrovato un po' di speranza, recuperando uno dei due break al russo nel terzo set: «E in quel momento, proprio in quel momento - dirà Medvedev -, ho capito che se me ne avesse strappato un altro poi avrei perso la partita» Nel momento in cui è sgorgata la prima lacrima, all'improvviso, senza controllo, Novak Djokovic è diventato un altro. (ilGiornale.it)

I campioni vengono percepiti più vicini e più umani nelle sconfitte così come ogni bambino sogna di essere accettato. Nel raccontarvi quello straordinario tennista noto come Novak Djokovic, avrete più volte sentito appellativi di questo tenore. (Eurosport IT)

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