Rifiuti Roma, il Campidoglio: da Fiumicino a Tivoli, ecco le zone adatte per la discarica

Rifiuti Roma, il Campidoglio: da Fiumicino a Tivoli, ecco le zone adatte per la discarica
Corriere Roma INTERNO

E inoltre: «Le mappe hanno confermato che il sito attuale che riceve rifiuti inerti (edili, ndr) non è autorizzato al materiale proveniente dai Tmb e la distanza dalle abitazioni è 600 metri, mentre dalle scuole di soli 700».

Nel frattempo la discarica di Civitavecchia si esaurirà ad agosto e quella di Viterbo pochi mesi dopo.

Niente siti idonei a discarica nel Comune di Roma e zone al 90% rosse in provincia. (Corriere Roma)

La notizia riportata su altri media

Dal Pigneto a Torpignattara, fino alla Romanina e a Casal Bruciato, i residenti, stanchi di aspettare gli operatori dell'Ama, stanno provando a risolvere da soli l'emergenza rifiuti, o meglio, a tamponarla. (ilmessaggero.it)

Grazie all’autorizzazione della Regione, il decimo settore della discarica di Ravenna (quello nel quale vengono conferiti i rifiuti urbani) avrà altri 3-4 mesi di vita rispetto alla prevista chiusura entro il 30 giugno 2021. (ravennanotizie.it)

Quella casa ha avuto la sola sfortuna di essere stata abbandonata troppo presto: certo, l'infelice posizione (praticamente aipiedi diuna pareterocciosa e in una zona dal perenne destino agricolo e pastorale), è stata determinante nella decisione presa dagli occupanti dell'epoca, ma questo non giustifica che deve essere trasformata in discarica da persone che reputano più vantaggioso sfidare la maleducazione che recarsi presso un'isola ecologica e disfarsi di cose non più utilizzabili. (ciociariaoggi.it)

Caos nel settore rifiuti in Calabria. I costi “esplodono” e i Comuni si ribellano

Sono realtà, siti, nei quali sarebbe possibile la “realizzazione di impianti di smaltimento di rifiuti urbani”. In Regione Lazio si sono così visti recapitare dalla Città Metropolitana i percorsi possibili verso i quali destinare i rifiuti. (Tiburno.tv)

Al momento nella città di Crotone sono sparsi nei diversi quartieri circa 600 tonnellate di rifiuti da raccogliere e smaltire. L’emissione del provvedimento era stata anticipata ieri al termine dell’assemblea dei sindaci dell’Ato rifiuti che si è tenuta presso la discarica privata di Sovreco e ribadita nel corso della riunione del Consiglio comunale. (Il Crotonese)

Mentre dall'altro, i Comuni si ritroveranno a sborsare somme mai pagate prima per conferire l'immondizia nell'impianto gestito dalla Sovreco, ma anche per assicurare il ciclo completo dei rifiuti. (Gazzetta del Sud - Edizione Calabria)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr