Valentino Rossi: “Meraviglioso non soffrire di sindrome compartimentale”

Valentino Rossi: “Meraviglioso non soffrire di sindrome compartimentale”
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Poi c’erano alcune cose da provare per Yamaha – aggiunge Valentino Rossi -.

La sindrome compartimentale. Ha fatto il giro del web la foto tra Valentino Rossi e Fabio Quartararo che si sono scambiati i caschi.

Valentino Rossi tra i pochi piloti MotoGP a non aver mai sofferto di sindrome compartimentale.

Nel lunedì di test MotoGP Valentino Rossi ha provato a lavorare su alcuni dettagli della sua M1. (Corse di Moto)

Su altre fonti

Forse non è ancora la fine di un'era, almeno per entrambi, ma ne segna una profonda inversione di tendenza. LEGGI ANCHE Bagnaia e gli allenamenti: i segreti del pilota Ducati. Le difficoltà di Rossi Adesso i due leoni soffrono. (La Gazzetta dello Sport)

Perché il babbo, Chicho Lorenzo, lo ha messo sopra una moto quando era ancora piccolissimo e ha “trasformato” quel figlio nella proiezione di un campione. Jorge Lorenzo, infatti, ha vinto cinque mondiali, di cui tre in MotoGP con Yamaha, ma cimentandosi nella classe regina anche con Ducati e Honda. (Moto.it)

Proprio il campione del mondo in carica ha chiuso alle sue spalle nella classifica di giornata, pagando poco più di quattro decimi da Viñales. Tantissima attività in pista nel lunedì di Jerez, all’indomani del Gran Premio di Spagna marchiato di rosso grazie alla doppietta Ducati. (FormulaPassion.it)

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“C’è un piccolo punto a livello di una vena dove il sangue non circola bene nel suo avambraccio – ha spiegato il manager di Quartararo Eric Mahé – si tratta di dover sbloccare quel punto attraverso una piccola operazione benigna, molto meno invasiva di un intervento dovuto alla sindrome compartimentale” (FormulaPassion.it)

abio Quartararo tira un sospiro di sollievo dopo il dramma di Jerez. Il francese dovrà sottoporsi a un'operazione chirurgica, ma non per la sindrome compartimentale come inizialmente ci si poteva immaginare. (Tuttosport)

Sicuramente non mi piace vederlo così, perché è stato uno spettacolo per tanti anni e lo ammiravano tutti perché dava gioia. Giacomo Agostini non vuole entrare nel merito dell'addio alle corse del 'Dottore', evidenziando la difficoltà della decisione. (Corriere dello Sport.it)

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