Covid, in settimana la Sicilia cambia colore e si cambiano parametri

Covid, in settimana la Sicilia cambia colore e si cambiano parametri
PrimaStampa.eu INTERNO

“C’è la consapevolezza che dobbiamo assolutamente cambiare i parametri – sostiene Costa – e non dobbiamo far sì che il numero dei contagi sia quel dato che vincola chiusure e cambi di colore nelle Regioni.

Lo scopo è quello di rendere effettive le regole già a partire dal prossimo weekend.

Nel prossimo decreto sarà anche prevista la proroga dello stato di emergenza, che al momento termina il 31 luglio

Dobbiamo ricordare che la nostra percentuale di pressione sulle terapie intensive è al 2%, quindi siamo di fronte a numeri positivi”, ha concluso. (PrimaStampa.eu)

Su altri media

Per esempio, ieri, in aeroporto sono stati trovati positivi due turisti californiani e mandati subito al Covid Hotel La seconda: a Palermo ci sono i controlli, soprattutto dai paesi considerati a rischio per la variante Delta. (Live Sicilia)

Su un totale di 61.777.255 somministrazioni sono 27.311.228 le persone che hanno effettuato entrambe le dosi. Sono invece 66.310.986 le dosi consegnate alle Regioni, con una percentuale di somministrazioni pari al 93. (il Fatto Nisseno)

Sembra ormai chiara la sensazione di un liberi tutti. Registriamo ogni giorno segnalazioni da parte dei lavoratori che evidenziano come sia impossibile far rispettare le norme sul distanziamento e sull'obbligo di indossare la mascherina all’aperto dove non si possono mantenere le distanze. (Giornale di Sicilia)

Inail, Nel 2020 sette contagi su 10 tra personale sanitario

Riceviamo e pubblichiamo comunicato della Cisl Fp di Caltanissetta, Enna ed Agrigento inviato al direttore generale dell’Asp di Caltanissetta a quello amministrativo e a quello medico in merito alla recrudescenza pandemica e alla questione legata a contagi del personale sanitario. (il Fatto Nisseno)

È quanto chiedono in una nota i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. (BlogSicilia.it)

Quasi il 70% dei contagi professionali da Covid-19 del 2020 ha interessato il personale sanitario e parasanitario. Tra gli altri settori che hanno registrato incrementi rispetto all’anno precedente spiccano l’amministrazione pubblica, e in particolare gli organismi preposti alla sanità come le Asl (+74,3%), l’agricoltura industriale (+48,6%) e alcune attività del manifatturiero che rientrano tra quelle essenziali e, di conseguenza, sono rimaste sempre attive, come le produzioni farmaceutiche (+5,1%). (il Fatto Nisseno)

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