Braccio di ferro UE con Polonia e Ungheria, ma 12 Paesi chiedono muri anti-immigrazione

Braccio di ferro UE con Polonia e Ungheria, ma 12 Paesi chiedono muri anti-immigrazione
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SCOPRI DI PIÙ. Relazioni tese tra Varsavia e Bruxelles. Braccio di ferro UE con Polonia e Ungheria, ma 12 Paesi chiedono muri anti-immigrazione.

Braccio di ferro UE con Polonia e Ungheria, ma 12 Paesi chiedono muri anti-immigrazione. Ylva Johansson, Commissaria europea agli Affari interni, ha commentato: “Ci sono forti pressioni migratorie: aumentano gli arrivi attraverso il Mediterraneo e la rotta atlantica e crescono i movimenti secondari nell’Unione europea. (Proiezioni di Borsa)

Se ne è parlato anche su altre testate

Una mossa decisa ma necessaria, come spiega la stessa Varga in quanto “alcuni Stati hanno insistito strenuamente affinché gli attivisti Lgbt fossero ammessi nelle nostre scuole”. Perciò, di fronte ai ricatti di Bruxelles l’Ungheria (e la Polonia) non cede e Varga chiosa: "Il governo resta impegnato a garantire un elevato livello di protezione dei diritti dei bambini. (provitaefamiglia.it)

I critici del governo nazionalista di destra temono che la sentenza del tribunale possa portare alla "Polexit". Migliaia di persone a Varsavia hanno riempito la piazza del castello nel centro storico, con la gente che cantava: "Restiamo! (Corriere TV)

Polonia, tra i fermati al corteo pro-Ue anche il nipote del premier Morawiecki Andrea Tarquini. (afp). Il giovane ha raccontato di essere stato picchiato dalla polizia durante lo stato di fermo. (La Repubblica)

Varsavia invasa da un mare di bandiere blu: «Vogliamo restare nella Ue»

Tra i fermati c’è anche un nipote, 18enne, del premier polacco Mateusz Morawiecki, che ha anche denunciato di essere stato picchiato dagli agenti mentre era a terra durante il fermo. Lo scontro tra istituzioni europee e partito nazionalista ultraconservatore Pis prosegue da quando il Pis è andato al potere, 6 anni fa. (Corriere della Sera)

Secondo i giudici le varie riforme giudiziarie operate dal 2017 sono conformi al diritto costituzionale polacco. UE vs USA/ Forte: la prova che Bruxelles risponde ancora a Francia e Germania. Come si è arrivati a questa decisione della Corte costituzionale polacca e perché? (Il Sussidiario.net)

Per Morawiecki «non possiamo lasciare questo aspetto nelle mani di chi non comprende che l’unità non è omologazione. Lo stesso Recovery plan non ha ancora ottenuto il via libera perché il governo non recepisce le raccomandazioni Paese rivolte a Varsavia dalla Commissione, tra le quali ristabilire l’indipendenza della magistratura (Corriere della Sera)

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