A San Marino non arrivano le dosi italiane. La Repubblica fa da sé e compra lo Sputnik V: è il trentesimo Paese al mondo

A San Marino non arrivano le dosi italiane. La Repubblica fa da sé e compra lo Sputnik V: è il trentesimo Paese al mondo
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Dopodiché seguirà una seconda consegna per la somministrazione della dose di richiamo da effettuare entro un mese.

Il piano B è ufficialmente partito con l’approvazione interna del siero anti Covid russo e finalmente con la partenza della campagna vaccinale per i prossimi giorni

San Marino ha scelto lo Sputnik V. L’autorizzazione da parte del governo per l’uso del vaccino anti Covid russo all’interno del proprio territorio, consentirà alla Repubblica di ricevere già nei prossimi giorni le sue prime dosi. (Open)

Ne parlano anche altri giornali

A breve le prime dosi. approfondimento. Covid-19, “The Lancet”: il vaccino Sputnik V efficace al 91,6%. Dalle Segreterie di Stato per gli Affari Esteri e per la Sanità e Sicurezza Sociale, è poi arrivata la conferma della firma di un "protocollo per l'acquisto del vaccino Sputnik V sviluppato dall'Istituto Nazionale di epidemiologia e microbiologia Nikolai Gamaleya di Mosca". (Sky Tg24 )

I medici russi dell’Associazione degli specialisti di medicina comprovata insistevano: «Mancano notizie precise sui morti; l’efficacia del 92% per il vaccino si è ottenuta con calcoli basati su un totale di 20 casi» Così la Ue ha deciso che lo Sputnik V potrà essere utilizzato solo se l’istituto Gamaleya che lo produce darà accesso a tutti i dati e anche ai siti di produzione. (Corriere della Sera)

Ma ecco la nota della Repubblica di San Marino. I piccoli Stati europei come San Marino devono poter assicurare una campagna vaccinale uniforme anche su tutto il loro territorio nell’interesse generale di sconfiggere al più presto questa malattia”. (Livingcesenatico)

San Marino si vaccina con lo Sputnik V

La tecnica adottata dallo Sputnik V, come spiegato nel dettaglio su IlGiornale. L’idea consiste nell’utilizzare entrambe le strutture per alimentare il flusso di dosi Pfizer e Moderna; attenzione però allo Sputnik V, che potrebbe essere aggiunto alla lista dei sieri prodotti in Italia (InsideOver)

L'obiettivo, scrivono dal canto loro le 2 Segreterie di Stato, è “raggiungere l'auspicata immunità della popolazione sammarinese” Un “passaggio importante per la Repubblica di San Marino” - ha dichiarato Luca Beccari – che "dimostra ancora una volta l'importanza della sinergia fra Stati”. (San Marino Rtv)

Finora, infatti, a causa dei ritardi negli approvvigionamenti dei vaccini, San Marino non ha ricevuto nemmeno una delle 50.000 dosi previste dall’accordo. Un ritardo che ha costretto il governo di San Marino a guardarsi intorno. (il Resto del Carlino)

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