In Italia abolita definitivamente la censura cinematografica, Franceschini: “Lo Stato non potrà più…

In Italia abolita definitivamente la censura cinematografica, Franceschini: “Lo Stato non potrà più…
Il Fatto Quotidiano CULTURA E SPETTACOLO

Per ottenere il visto subirono tagli pellicole come “Rocco e i suoi fratelli” (1960) di Visconti, “I dolci inganni” (1960) di Alberto Lattuada, “L’avventura” (1960) di Antonioni, “La giornata balorda” (1960) di Mauro Bolognini.

Il ministro della Cultura Dario Franceschini ha abolito la censura cinematografica in Italia.

“Definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti”, ha annunciato. (Il Fatto Quotidiano)

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La censura cinematografica che “consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti ”, non esiste più. Il ministro della Cultura, Dario Franceschini, ha firmato il decreto ministeriale con cui “istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione generale cinema del Ministero della Cultura”. (Sputnik Italia)

Secondo Nicola Borrelli, direttore della Direzione generale, “saranno i produttori o i distributori ad autoclassificare l’opera cinematografica, alla commissione il compito di validare la congruità”. Questa funzione sarà in ogni caso mantenuta: è stata istituita con lo stesso decreto la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione generale cinema del Ministero della cultura, con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. (Wired.it)

È possibile visitare la mostra dedicata alla censura cinematografica, realizzata dalla Cineteca Nazionale e dalla Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia, su cinecensura. Censura cinematografica – Dario Franceschini ha firmato il decreto per l’abolizione definitiva in Italia (Team World)

“Abolita definitivamente la censura cinematografica”: il decreto del ministro Franceschini

In pratica «si mette in essere una sorta di autoregolamentazione e saranno i produttori o i distributori ad autoclassificare l’opera cinematografica, alla commissione il compito di validare la congruità» «Abolita la censura cinematografica, definitivamente superato quel sistema di controlli e interventi che consentiva ancora allo Stato di intervenire sulla libertà degli artisti». (Rolling Stone Italia)

Il film riceve il nulla osta con un divieto ai minori di 18 anni. D'altro canto la notizia è importante perché attesa dal 2016 quando la sua importante Legge Cinema annunciava proprio queste misure. (ilGiornale.it)

Questo l’annuncio del ministro della Cultura, Dario Franceschini, che ha firmato il decreto che istituisce la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche presso la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura con il compito di verificare la corretta classificazione delle opere cinematografiche da parte degli operatori. (Today.it)

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