La scuola deve tornare ad occuparsi di pensiero critico

La scuola deve tornare ad occuparsi di pensiero critico
La Tecnica della Scuola INTERNO

Però questa scuola resta dentro di noi, e dentro i nostri figli, anche se è online, senza confini e fuori dal tempo.

La critica va mossa al Sistema Scuola piuttosto che al luogo Scuola e, del resto, il disagio per il progressivo scadimento della scuola è sotto gli occhi di tutti: ad essere in declino è il livello di elaborazione critica.

Una scuola che, anche in presenza, non riesce a generare socialità, ma solo socializzazione; una scuola che scolarizza senza generare interesse per la cultura

La scuola deve tornare ad occuparsi di pensiero. (La Tecnica della Scuola)

Ne parlano anche altre fonti

Il compenso che spetta a Bedon – e a tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione – è di 16 euro e 28 centesimi per ogni seduta del consiglio comunale cittadino. In precedenza lo scorso novembre, in sede di definizione delle indennità di carica spettanti alla nuova giunta comunale, anche il sindaco Guido Carlin, il vicesindaco Angela Furlanetto e l’assessore Cristiano Berto avevano deciso per una riduzione volontaria dei loro compensi mensili (il mattino di Padova)

Nel contempo sarà a disposizione in Via Lombardia in Caselle di Maltignano, nella medesima data e per l'intera mattinata il camper 4.0, messo a disposizione dall'amministrazione comunale, il quale svolgerà i seguenti servizi:. (picenotime)

Da questa mattina, 22 febbraio e fino a lunedì prossimo 1° marzo compreso, resterà chiusa la scuola primaria "Molinari" di Bardello; una decisione concordata tra la dirigenza scolastica del plesso e il Comune a causa delle presenza di alcuni casi di Coronavirus. (VareseNoi.it)

Docenti primaria: "Scuola fino al 30 giugno? No, non siamo baby sitter"

Gli alunni delle classi prima, seconda e terza elementare da oggi, lunedì 22 febbraio 2021, sono a casa a causa di una positività riscontrata nella scuola elementare di Aicurzio nei giorni scorsi. (Prima Monza)

“La prima :tutte le primarie a scuola – analizza Corlazzoli sul Fatto Quotidiano – Gli insegnanti in classe fino al 30 giugno per recuperare i gap formativi. A giugno dovremo comunque mantenere distanziamento e mascherina: che socialità faremo a un metro o due di distanza? (Oggi Scuola)

La scuola non è un centro estivo, non è un parcheggio e gli insegnanti non sono dei baby sitter! “Ora dovremmo recuperare le lezioni fino al 30 giugno?”. Noi docenti ci stiamo già fino al 30 giugno a scuola per programmare l’anno scolastico successivo. (Oggi Scuola)

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