Salvini in Martesana per sostenere il candidato sindaco di Inzago

Salvini in Martesana per sostenere il candidato sindaco di Inzago
Prima la Martesana INTERNO

Era atteso alle 17, ma gli impegni in giro per la Città metropolitana hanno comportato qualche ritardo.

Presenti i rappresentanti locali del partito che hanno affiancato il sindaco Fumagalli in questo appuntamento elettorale a poche settimane dal voto.

Salvini a Inzago a sostegno di Fumagalli. Due appuntamenti a Inzago e Cassano per sostenere i candidati sindaco della Lega per Salvini Premier.

Al termine del breve comizio si è concesso a foto e autografi prima di partire alla volta di Cassano d'Adda per il sostegno al candidato cassanese del centrodestra Colombo

Matteo Salvini non ha deluso i tanti supporters che lo aspettavano a Inzago in occasione dell'aperitivo elettorale del candidato sindaco (e primo cittadino uscente) Andrea Fumagalli. (Prima la Martesana)

La notizia riportata su altre testate

Attimi di tensione oggi, martedì 14 settembre 2021, a Cassano d'Adda nel corso del comizio di Matteo Salvini a sostegno del candidato sindaco di centrodestra Fabio Colombo. Da segnalare il simpatico aneddoto raccontato da Salvini che ha riportato alla memoria la sua giovinezza quando portata in gita a Cassano la sua prima fidanzatina (Prima la Martesana)

Per questo non capisco perché Matteo Salvini non ascolti i loro appelli all'obbligo di vaccinazione e di Green pass, alimentando la rivolta degli estremisti No Vax (la Repubblica)

-Ringraziamo chi si è vaccinato, io tra loro, ma non possiamo rovinare la vita di chi ha fatto un'altra scelta». Quindi non servono obblighi o costrizioni, ci hanno detto che l'immunità si sarebbe raggiunta con il 70% o l'80% delle vaccinazioni, quindi ci siamo. (ilmessaggero.it)

Lo strano caso di mister Quota 100

Quanto alle sanzioni per i dipendenti pubblici senza Pass, la parola d’ordine è severità L’obbligo partirà alla metà di ottobre, per dare il tempo a chi non ha fatto ancora la prima dose di vaccinarsi. (Il Reggino)

L'ipotesi di differenziare l'obbligo di certificazione verde a seconda del ruolo che si ricopre è stata studiata, ma appare per larga parte irrealizzabile A tutti i lavoratori pubblici, senza distinzioni, già questo giovedì, il giorno in cui si terranno la cabina di regia e subito dopo un incontro con i presidenti delle Regioni e il Consiglio dei ministri. (La Repubblica)

E nel Lazio Claudio Durigon potrebbe pagare colpe non sue. Se poi il Governo Draghi davvero cancellerà Quota 100, allora è evidente che Durigon potrebbe cominciare a mettere le cose in fila. (AlessioPorcu.it)

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