Pensione per lavoro gravoso, quali benefici?

Pensione per lavoro gravoso, quali benefici?
Money.it ECONOMIA

Grazie per la Vostra risposta”. Pensione lavoro gravoso. Per accedere alla quota 41, misura destinati ai soli lavoratori precoci, è necessario aver maturato almeno 12 mesi di contributi prima del compimento dei 19 anni di età.

Nel suo caso, quindi, non rientrando nella categoria dei lavoratori precoci, e pur essendo un lavoratore gravoso, non ha diritto di accedere al pensionamento con la quota 41

Non ho lavoro precoce ma il mio è un lavoro gravoso. (Money.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Il pre-rendiconto Inps, bilancio negativo di 5,7 mld nel 2020, stabile la spesa per le pensioni I dati ancora provvisori evidenziano comunque un'attenuazione delle più negative previsioni rispetto ad ottobre scorso. (Rai News)

Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:. “Buona sera,. Lavoro dal 10/07/80 e sono nato 17/02/59. Alla misura di vecchiaia, infatti, potrebbe accedere con 47 anni di contributi, 4 anni di contributi in più rispetto alla pensione anticipata ordinaria (Money.it)

Come se 41 anni, ci dicono, non fossero sufficienti, ma chi ci arriverà più? Questi decessi, inutile negarlo solo per il timore di parere cinici, hanno generato nelle casse dell’Inps un risparmio. (Pensioni Per Tutti)

Pensioni 2021: quota 96 e esodati, chi sono i (pochi) salvaguardati

Opzione totalizzazione e riscatto. L'istituto precisa che come previsto dalla circolare n. Con il pagamento dell’onere di riscatto, che rende irrevocabile l’opzione al sistema contributivo, la certificazione presente sul Fascicolo elettronico del pensionato (FELPE) sarà aggiornata con la funzione “Irrevocabilità opzione L. (Fiscoetasse)

Trattamenti pensionistici. Per quanto riguarda i titolari di prestazione pensionistica italiana residenti nel Regno Unito prima del 2021, si continua ad applicare l’inesportabilità dell’integrazione al trattamento minimo e della maggiorazione sociale Dunque, i periodi di assicurazione, occupazione, attività lavorativa autonoma e residenza completati prima prima o dopo la fine del periodo di transizione (31 dicembre 2020), sono presi in considerazione ai fini della totalizzazione internazionale. (PMI.it)

Naturalmente non si tratta della quota 96, dal momento che per chi ha completato la quota 96 al 31 dicembre 2012, avendo allora 60 anni, oggi ha una età tale da essere già in quiescenza da tempo Solo a titolo di esempio, ma non è l’unica misura cambiata dalla legge Fornero, possiamo citare la quota 96. (Ultim'ora News)

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