Gigafactory, sorgerà in Piemonte e sarà la più grande d’Europa

Gigafactory, sorgerà in Piemonte e sarà la più grande d’Europa
Computer Magazine ECONOMIA

La gigafactory più grande d’Europa avrà il suo sito nell’ex stabilmento Olivetti.

Il suo lavoro sarà incentrato sulla produzione e sullo stoccaggio delle batterie e sarà un grande progetto di riqualificazione del territorio.

La Gigafactory più grande d’Europa produrrà batterie per auto elettriche in Piemonte

Il tutto dovrebbe venir completato nel 2024 e farà parte del progetto Battery Alliance (conosciuto anche come progetto batterie), che vede 17 imprese private e 70 istituti di ricerca coinvolti. (Computer Magazine)

Ne parlano anche altre fonti

Lo scopo primario dell’azienda è di produrre batterie “per centinaia di veicoli di prova elettrici all’anno”, prima di dare spazio al montaggio di elementi a stato solido adatti al mercato di massa delle auto Inoltre, la batteria allo stato solido non ha un anodo classico. (FormulaPassion.it)

Le batterie a ioni di litio per l’alimentazione delle auto elettriche parleranno sempre più italiano. Lo stabilimento sorgerà nella area ex Olivetti vicino a Torino e impiegherà 4.000 persone. (Sputnik Italia)

Lars Carlstrom, CEO e fondatore di Italvolt, ha dichiarato. "Il sostegno della Regione Piemonte, delle amministrazioni locali e delle associazioni di categoria è stato oltre le nostre aspettative, l’intensa e proficua collaborazione degli ultimi otto mesi è stata determinante per la nostra decisione Il Piemonte è poi la regione storicamente più legata alla grande produzione di automobili. (Auto.it)

Dai pc alle batterie per auto elettriche

L’azienda torinese realizzerà inoltre il laboratorio di ricerca e sviluppo dove potranno operare studiosi accademici e partner industriali La nuova fabbrica potrà così rispondere a una domanda crescente di batterie, soprattutto per il settore automotive, che aumenterà di 17 volte fino a circa 3.600 Gwh entro il 2030. (Wired.it)

“L’area ex Olivetti di Scarmagno, di proprietà del Fondo Monteverdi gestito da Prelios Sgr, è stata selezionata da Italvolt - spiega una nota dell’azienda - per le sue caratteristiche tecniche e per la sua collocazione geografica particolarmente favorevoli A dicembre si è dimesso da Ceo dell’iniziativa per le polemiche suscitate da una condanna per frode fiscale risalente a venticinque anni fa. (La Gazzetta dello Sport)

Un sito produttivo da 850 mila metri quadrati che dal 2024 dovrebbe già essere operativa: avrà una capacità iniziale di 45 gigawattora con l’obiettivo di arrivare fino a 70. “Vogliamo arrivare a costruire batterie per mezzo milione di auto per arginare lo strapotere asiatico nel campo delle batterie elettriche, che oggi producono l’80% delle batterie delle automobili a zero emissioni che circolano (FormulaPassion.it)

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