Vaccini: in Lombardia la terza dose anti-Covid è sospesa nelle farmacie

Vaccini: in Lombardia la terza dose anti-Covid è sospesa nelle farmacie
Fanpage.it SALUTE

A cura di Simona Buscaglia. Immagine di repertorio. Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su Coronavirus ATTIVA GLI AGGIORNAMENTI. La somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid è sospesa nelle farmacie in Lombardia.

Lo ha precisato in una nota la direzione generale Welfare di Regione Lombardia.

Per il momento la terza dose è offerta in co-somministrazione con l’antinfluenzale presso i centri vaccinali solo ai cittadini over 80 e agli immunocompromessi. (Fanpage.it)

Su altri media

I dati su cui si basano le agenzie del farmaco derivano da uno studio su 306 soggetti che ha mostrato che una terza dose di vaccino aumenta il titolo anticorpale. Molte colleghe e colleghi in queste ore hanno già o stanno per prenotare la loro dose di richiamo. (Quotidiano Sanità)

L’Azienda USL di Modena ha deciso di ringraziare tutti i volontari con la consegna di un attestato di merito nei vari Punti Vaccinali della provincia. Senza il loro aiuto non sarebbe stato possibile garantire una copertura così ampia e una presa in carico ininterrotta dei cittadini desiderosi di vaccinarsi. (La Gazzetta di Modena)

Qui un comunicato stampa del 23 agosto, del dipartimento sanitario del Maine, che spiega chiaramente che:. Medici che già a giugno avevano chiesto a Pfizer se non fosse possibile estendere la scadenza dei vaccini già in loro possesso. (Bufale Un Tanto Al Chilo)

Covid, si ammalano più stranieri: ma è boom vaccini

Seguiranno a rotazione, mercoledì 13 ottobre, altri 30 ospiti e gli anziani autosufficienti ospitati a Casa Cardani. (Oggi Treviso)

Questo mostra la forza di ciò che possiamo fare quando lavoriamo insieme, la forza della solidarietà dell’Unione europea e il successo della nostra strategia vaccinale e terapeutica. Allo stato attuale non tutti gli Stati membri hanno raggiunto il tasso di vaccinazione che vorremmo, quindi bisogna vaccinare il piu’ possibile” (Il Sussidiario.net)

In poco più di un mese il numero delle vaccinazioni tra gli stranieriè aumentato del 27%. In rapporto al numero complessivo di assistiti, 86,8 su 1.000 nel primo caso e 65,2 nel secondo. (LA NAZIONE)

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