Covid, i ricercatori Usa: «I casi gravi sviluppano una risposta immunitaria più forte, difficile che si ammalino due volte»

Il Messaggero ECONOMIA

Un team separato di ricercatori ha riferito ad agosto che un uomo di 33 anni che vive a Hong Kong ha avuto il Covid-19 due volte quest'anno: a marzo e ad agosto.

Le persone colpite più duramente dal Covid tendono ad avere una risposta immunitaria più forte.

«Le persone campionate in terapia intensiva avevano livelli più elevati di anticorpi rispetto alle persone che avevano una malattia più lieve». (Il Messaggero)

Su altre fonti

Non riesco a pensare a una svolta che sarebbe più significativa per un numero maggiore di persone di un vaccino COVID-19 efficace e sicuro. Quindi, lasciatemi essere chiaro, supponendo che dati positivi, Pfizer richiederà l'uso dell'autorizzazione di emergenza negli Stati Uniti subito dopo il raggiungimento del traguardo di sicurezza nella terza settimana di novembre. (Picus On Line)

Un primo vaccino anti Covid-19 potrebbe essere pronto a breve. Albert Bourla, amministratore delegato di Pfizer scrive che se tutto andrà bene presenterà una richiesta per un'autorizzazione di emergenza del vaccino contro COVID-19 nella terza settimana di novembre 2020. (Inews24)

L'immunologa Viola, invece, fa un chiarimento: "Vaccino in novembre? Lo spiega l'immunologa Antonella Viola sul suo profilo Facebook, rispondendo così a diversi annunci fatti nelle ultime ore. (Liberoquotidiano.it)

Intanto anche le società farmaceutiche hanno avviato le procedure per avviare la distribuzione del vaccino. A causa della quantità limitata il vaccino viene offerto a chi si presenta per primo. (Il Sole 24 ORE)

E' quanto rende noto l'amministratore delegato, Albert Bourla, in una lettera pubblicata sul sito internet della società e rilanciata dal professor Roberto Burioni. Il tweet di Burioni. "Abbiamo una data. (Yahoo Notizie)

Ma poichè solo una piccola parte dei sintomatici sviluppa una forma grave o muore, non sapremo se il vaccino è efficace anche in questi casi. Attenzione però ad alcuni aspetti: gli studi clinici stanno analizzando l'efficacia del vaccino nel ridurre il numero di sintomatici. (Leggo.it)

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