Coronavirus, 5.948 nuovi casi con 121.829 test. Morti in 256, ricoverati in leggero aumento

Coronavirus, 5.948 nuovi casi con 121.829 test. Morti in 256, ricoverati in leggero aumento
Il Fatto Quotidiano SALUTE

Sono 5.948 i nuovi casi di infezione da Sars-Cov-2 diagnosticati in Italia nelle ultime 24 ore, il dato più basso dal 13 ottobre, a fronte di 121.829 tamponi effettuati, di cui 44.490 test antigenici rapidi.

Rispetto a 7 giorni fa, la settimana inizia con una netta flessione sulla precedente: lunedì 26 i nuovi casi rintracciati erano stati 8.444, circa 2.500 in più del dato odierno.

Ben 10 regioni hanno meno di 50 casi, con la Provincia autonoma di Bolzano che ne ha rintracciati appena 5

I ricoverati con sintomi nei reparti Covid sono 18.395 e altri 2.490 pazienti positivi sono assistiti in terapia intensiva. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altri giornali

I casi VOC sono stati così comparati con quelli non-VOC. Si è visto inoltre che gli operatori sanitari erano rappresentati leggermente meno nei casi VOC rispetto a quelli non-VOC. (Open)

Lo indicano i dati relativi alla variante inglese, sudafricana e brasiliana, analizzati in sette Paesi europei, compresa l’Italia. Condividi Con. Pinterest Linkedin VK email Print (Telemia)

Negli ospedali di comunità veronesi infine risultano ricoverati 25 pazienti positivi: 9 a Bovolone e 16 a Bussolengo Cala più lentamente ora la pressione sugli ospedali del Veneto dovuta alla pandemia di Covid-19, mentre il numero di contagiati è sceso di oltre 500 unità rispetto alla stessa mattinata di lunedì. (VeronaSera)

Varianti Covid più pericolose anche per giovani/ Lo studio: rischio più alto ricoveri

Le tre varianti del virus SarsCoV2 più diffuse in Europa aumentano il rischio di ricovero, nei reparti Covid e nelle unità di terapia intensiva, anche fra i più giovani, ossia nelle classi di età comprese fra 20 e 39 anni e fra 40 e 59 anni, come fra i giovanissimi da zero e 19 anni: lo indicano i dati relativi alla variante inglese (B. (leggo.it)

Indiana, Brasiliana, Inglese, uno STUDIO rivela perché Sono più Pericolose Anche per i Giovani. Con questa variante il rischio di ricovero è circa 3,5 volte maggiore per la fascia 40-59 anni (con aumento anche dei casi in terapia intensiva). (iLMeteo.it)

Invece il ricovero in terapia intensiva era molto più probabile per la fascia tra 40 e 59 anni. Con la variante sudafricana il rischio di ospedalizzazione sale del 19,3%, di terapia intensiva del 2,3%, invece l’età media è di 67 anni. (Il Sussidiario.net)

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