Confermato l'arresto di Samuele Tamagni

Confermato l'arresto di Samuele Tamagni
Ticinonline ESTERI

Sul suo conto pesano le accuse di appropriazione indebita, riciclaggio e truffa.

Sul suo conto - e su quello dell'altra persona fermata, un 27enne italiano - pesano le accuse di appropriazione indebita, riciclaggio e truffa.

BELLINZONA - Il parroco di Cadro, Don Samuele Tamagni, e l'altra persona fermata per illeciti finanziari resteranno in carcere almeno fino a inizio gennaio.

E tra le vittime del suo agire troviamo - oltre alla parrocchia - anche la Fondazione dedicata a Damiano Tamagni. (Ticinonline)

Su altri media

Un sacerdote di 40 anni è stato arrestato nei giorni scorsi in Canton Ticino: le accuse sono legate a reati di natura finanziaria. Gli accertamenti riguardano in particolare una serie di reati finanziari ai danni di alcuni congiunti del sacerdote, di una parrocchia e di una fondazione (La Stampa)

In questo caso dunque, considerato anche che don Samuele è reo confesso, la valutazione circa l’interesse pubblico preponderante era data. C‘è inoltre una possibile confusione rispetto ad altri sacerdoti, estranei alla vicenda, nel caso in cui il nome non venga pubblicato. (RSI.ch Informazione)

Nei suoi confronti il procuratore pubblico Daniele Galliano ipotizza le accuse di truffa, appropriazione indebita e riciclaggio di denaro. È don Samuele Tamagni il sacerdote arrestato per una serie di presunti reati finanziari. (RSI.ch Informazione)

“Danno minimo alla Fondazione Tamagni”

Il parroco di Cadro, don Samuele Tamagni, e la seconda persona, che era stata fermata dopo che il sacerdote si era consegnato spontaneamente, resteranno in carcere almeno fino a inizio gennaio. Entrambi sono sospettati di truffa, appropriazione indebita e riciclaggio di denaro (RSI.ch Informazione)

A ribadirlo in una nota Maurizio Tamagni, presidente della fondazione, nonché fratello di Don Samuele Tamagni, il sacerdote costituitosi venerdì 19 novembre e in seguito arrestato per una serie di presunti reati finanziari ai danni di alcuni suoi congiunti, della sua parrocchia e appunto della fondazione in questione (Ticinonews.ch)

Stando ad alcune fonti già alcuni anni fa il sacerdote si sarebbe invaghito di un uomo che lo avrebbe "costretto" a dilapidare somme importanti. Si tratta ora di stabilire le ragioni che hanno spinto il parroco 40enne ad appropriarsi di questo denaro. (Ticinonline)

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