Le due incognite sul voto per centrodestra e centrosinistra

Le due incognite sul voto per centrodestra e centrosinistra
Per saperne di più:
Start Magazine INTERNO

La mossa del Pd punta a contendere la vittoria del centrodestra annunciata dai sondaggi.

Adesso sono due le grandi incognite per le coalizioni contrapposte: la prova del governare per cartelli che oggi si mettono insieme per ragioni solo o soprattutto elettorali

E dopo i 17 mesi di Draghi la fatica per ottenerlo dovrà essere più intensa di prima.

Altrettanto propositivo vuole essere l’accordo elettorale siglato nel centrosinistra fra Enrico Letta, Carlo Calenda e Benedetto Della Vedova (Start Magazine)

Ne parlano anche altre fonti

Ufficialmente il Partito Democratico di Enrico Letta è al lavoro per trovare un accordo che tenga insieme Carlo Calenda e Nicola Fratoianni. Un dirigente della sinistra, racconta oggi La Stampa, definisce Calenda un Renzi 2.0: «È un sottoprodotto di comunicazione politica. (Open)

Grande (Nicola Porro)

C’è da capire, a questo punto, come Carlo Calenda, rinchiusosi in un granitico silenzio, possa digerire l’accordo tra il Pd e i rossoverdi, presentato come “tecnico”, in nome della difesa della Costituzione (che però è la cosa più politica e più importante che si sia). (L'HuffPost)

Cari compagni, davvero non c'è alternativa al Pd e alle destre?

Le domande sorgono naturali di fronte al nascente patto che in queste ore legherà il Pd alle ali estreme di sinistra in un’alleanza solo elettorale che rischia di non essere una proposta di governo. Alla luce di questo, il patto con i rossoverdi corre il pericolo di risultare passatista. (ilmessaggero.it)

C’è una sorta di richiamo della foresta che da sempre riesce a cementare a sinistra le alleanze più eterogenee. Di fronte alla possibilità di perdere il potere si mettono fra parentesi tutte le differenze specifiche e tutte le precedenti e solenni affermazioni di identità. (Nicola Porro)

Non è in campo una “coalizione per battere le destre”, e non c’è dunque nessun “accordo tecnico” tra forze diverse per perseguire questo obiettivo. Sinistra italiana ha approcciato la crisi con la proposta di una coalizione larga e plurale che comprendesse la sinistra le forze ecologiste, il Pd e il M5Stelle. (left)

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