Novak Djokovic, Netflix sta lavorando ad una serie tv sul tennista e sul caos accaduto in Australia

Novak Djokovic, Netflix sta lavorando ad una serie tv sul tennista e sul caos accaduto in Australia
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14 gennaio 2022 a. a. a. La saga di Novak Djokovic continua e anzi è già materia per una futura serie tv: Netflix ci sta lavorando, è ufficiale.

Lo staff di Djokovic spera di poter ripetere in tribunale la vittoria entro domenica", scrive Repubblica.

E, se la presenza verrà confermata, potrebbe incrociare Matteo Berrettini nei quarti e Rafa Nadal in semifinale.

Se verrà espulso a torneo iniziato, ne beneficerà lo sfidante del giorno, che avanzerà senza doverlo affrontare, rivela Repubblica

Djokovic è testa di serie numero uno. (Liberoquotidiano.it)

Su altre fonti

Dopo il colloquio Novak Djokovic sarà sempre scortato da due ufficiali dell’Immigrazione, nella sede dei suoi avvocati, fino all’udienza finale davanti alla Corte Federale. Novak Djokovic verrà ascoltato domani mattina (ore 08.00 locali, le 22.00 odierne italiane) e potrà comunicare coi suoi avvocati. (OA Sport)

Novak Djokovic ha presentato e vinto il ricorso contro il provvedimento di espulsione dall’Australia. La strategia difensiva dei legali è fondata su un vizio di fondo: lo vogliono fuori dal Paese perché temono il potenziale impulso al sentimento anti vaccini che potrebbe deflagrare in caso di vittoria in sede giudiziale. (Sport Fanpage)

Subito era scattato un primo provvedimento di sospensione del visto, costato al tennista il confinamento in una struttura per immigrati irregolari. Djokovic, non vaccinato contro il Covid, era entrato in Australia contravvenendo alle regole del governo che in pandemia accetta solo stranieri immunizzati. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

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In ogni caso, Djokovic non sarà trasferito in strutture come il Park Hotel oggi. Djokovic, che non potrà essere rimpatriato fino alla fine del procedimento, sarà portato in una struttura per persone irregolari come il Park Hotel dove è rimasto durante la discussione del primo ricorso (SuperTennis)

Cinque anni di carcere e carriera finita, il suicidio perfetto di Djokovic: si brucia tutto per un vaccino? E' stata così ribaltata la sentenza favorevole al tennista serbo, che lo scorso 10 gennaio si era visto annullare l’obbligo di espatrio. (Liberoquotidiano.it)

Il ministro dell'Immigrazione Alex Hawke ha usato il suo potere personale per annullare il visto di Novak Djokovic. 8.15 - Si prepara l'appello. Gli avvocati di Djokovic ovviamente stanno già preparando l'appello contro la decisione del ministro dell'Immigrazione Alex Hawke. (Eurosport.it)

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