Il vero caso Kaliningrad: la Russia che abbaia ai confini dei Paesi Nato

Il vero caso Kaliningrad: la Russia che abbaia ai confini dei Paesi Nato
Per saperne di più:
Nicola Porro ESTERI

Quello di Kaliningrad è dunque un caso di asimmetria plateale: la Nato non ha armi nucleari al confine con la Russia, per scelta, mentre la Russia dispone di armi nucleari addirittura dentro il territorio della Nato.

Sanzioni, nessuna eccezione. Terzo: Kaliningrad fa comunque parte della Russia e non costituisce un’eccezione legale

Ricordiamocelo, quando i russi dichiarano di aver attaccato l’Ucraina per non avere basi missilistiche della Nato (quando Kiev non ne fa parte tuttora) troppo vicine a Mosca (Nicola Porro)

Su altre fonti

«Vorrei mettere in guardia gli europei contro pericolosi giochi retorici sul tema del conflitto» risponde il viceministro degli Esteri, Serghei Ryabkov «Mosca - sostiene la fonte - sta sfruttando la situazione per incolpare l'Ue di un blocco ma non è così». (ilGiornale.it)

Una risposta che rientrerebbe in quelle decisioni "pratiche e non diplomatiche" evocate dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. Ma si alza anche qualche voce che fa pensare alla possibilità di un compromesso. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Borrell ha spiegato che gli obiettivi sono due: prevenire l’evasione delle sanzioni e non bloccare il traffico. ha bloccato il collegamento e l’ha isolata [Kaliningrad, ndr] da Mosca offrendo un pretesto perfetto a Putin. (Start Magazine)

Borrell: a Kaliningrad il traffico delle merci non è bloccato, ci sono controlli

Con la decisione di bloccare il flusso delle merci per via ferroviaria verso l’oblast’ strategica di Kaliningrad, la Lituania ha esposto l’intera Alleanza atlantica al rischio di un coinvolgimento diretto con la Russia (Il Primato Nazionale)

Come la città baltica tagliata fuori dalle scempiaggini della pace di Versailles la offrì all'ennesimo, e quella volta fatale bluff di Hitler" ha bloccato il collegamento e l'ha isolata da Mosca offrendo un pretesto perfetto a Putin. (Liberoquotidiano.it)

Lo ha detto questo pomeriggio l’Alto Rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’Ue, Josep Borrell, rispondendo ai giornalisti a margine del Consiglio europeo a Bruxelles. (Agenzia askanews)

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