Addio Lawrence Ferlinghetti, morto a 101 anni il poeta ed editore della Beat Generation

Addio Lawrence Ferlinghetti, morto a 101 anni il poeta ed editore della Beat Generation
Sky Tg24 CULTURA E SPETTACOLO

È stato pittore per tutto il tempo in cui è stato anche poeta, editore, libraio e attivista politico. È morto all'età di 101 anni il poeta statunitense Lawrence Ferlinghetti, vecchio proprietario dell'iconica libreria di San Francisco, tempio della generazione della Beat Generation.

E' stato pittore per tutto il tempo in cui è stato anche poeta, editore, libraio e attivista politico.

Padre di Brescia, madre francese, Ferlinghetti era nato a Yonkers, alle porte di New York, il 24 marzo 1919. (Sky Tg24 )

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Tu che hai condiviso tanto con lui, puoi dirci chi era Lawrence Ferlinghetti o quantomeno chi era il tuo Lawrence Ferlinghetti? Ripudiava la guerra in ogni forma e non a caso credo sia stato uno dei più grandi pacifisti della storia. (Rolling Stone Italia)

Ferlinghetti è morto lunedì nella sua casa di San Francisco, ha detto oggi all’Associated Press suo figlio Lorenzo Ferlinghetti. Figlio di un immigrato bresciano, Lawrence Ferlinghetti amava molto l’Italia e nel 2011 ha collaborato alle celebrazioni del 150º anniversario dell’Unità del Paese del quale era originario (Ck12 Giornale)

Quinto figlio di un italiano emigrato da Chiari (Brescia) e morto d'infarto prima di conoscere il figlio, Ferlinghetti aveva recuperato - da adulto - il suo cognome originario, americanizzato dal padre Carlo in Ferling. (Leggo.it)

Morto Lawrence Ferlinghetti. Finì in carcere per l’«Urlo» di Ginsberg

Intanto a City Lights arrivano i poeti della Beat Generation, tutti alcool e LSD, e qui trovano casa. In quel luogo di raduno, sempre più simile a un incubatore di oggi, iniziano ad arrivare le idee, che vengono accolte, guidate, accelerate, messe a disposizione del pubblico con performance. (Millionaire il mensile di business più letto)

La letteratura, la cultura, i libri, i versi, non sono fiocchi snob da intellettuali alla moda, sono la mano tesa all’umanità. Ginsberg è però troppo esplicito nei versi di Howl, Urlo, e i poliziotti arrivano alla City Light, sequestrano copie, arrestano poi Ferlinghetti, e il suo manager Shigeyoshi Murao, «per aver traviato la gioventù». (La Stampa)

Con Lawrence Ferlinghetti, scomparso il 23 febbraio, se n’è andata l’ultima grande icona della Beat Generation. Del resto bastava guardarlo, Ferlinghetti, ascoltare le sue parole, leggere le poesie scritte anche nella vecchiaia più avanzata. (Corriere della Sera)

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