Terremoto L’Aquila, il video-omaggio del Comune per ricordare le vittime 12 anni dopo il sisma

Terremoto L’Aquila, il video-omaggio del Comune per ricordare le vittime 12 anni dopo il sisma
Il Fatto Quotidiano INTERNO

In occasione dei 12 anni del terremoto dell’ Aquila , il Comune del capoluogo abruzzese ha realizzato un video per celebrare l’anniversario e ricordare le vittime del sisma dal titolo “Accendi la tua luce”. Protagonista del toccante video è un ragazzo che oggi frequenta l’ultimo anno di liceo e che all’epoca, così come oggi causa Covid, ha dovuto interrompere il primo anno di scuola elementare a causa delle scosse

(Il Fatto Quotidiano)

Su altre fonti

E nella premurosa tenerezza delle madri, l’affetto e il sostegno dell’amore della mia vita, Daniela. In questo mondo d’amore, c’era l’affettuosa mamma Daniela Visione, che Massimo Cinque ricorda con commozione e affetto. (Il Capoluogo)

LA NOTA DEL COMUNE. . Questa mattina, presso il Parco “Vittime del 6 aprile”, il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti, ha ricordato i ragazzi reatini morti nel terremoto de L’Aquila del 2009 – Luca Lunari, Michela Rossi e Valentina Orlandi – alla presenza dei familiari (Rieti Life)

Un’esperienza emotivamente molto forte e difficile che ha trovato sollievo anche mediante la vicinanza dei volontari clown Ricoclaun “. L’esperienza Ricoclaun con i terremotati continuò poi nel 2016, dopo il terremoto del centro Italia. (Vasto Web)

Terremoto L’Aquila, pres. Avus: “Abbandonati e per niente tutelati. Questo è lo Stato”

Alle 18 si è svolta, nella chiesa Santa Maria del Suffragio, una celebrazione liturgica durante la quale sono stati letti i nomi delle vittime del sisma. (Ck12 Giornale)

Ai figli e nipoti che cantano con noi e a tutta la famiglia Mantini, giunga il nostro profondo sentimento di gratitudine e affetto Purtroppo questa notte è venuta a mancare Adriana Biscetti Mantini, mamma del nostro Maestro Carlo e moglie del nostro caro papà e fondatore Paolo Mantini. (Il Capoluogo)

L’Aquila è stata un’occasione per scienziati, per la Protezione Civile per dimostrare il loro lavoro”. La Protezione Civile fece riunire una serie di scienziati all’esterno della sede, dando un messaggio sbagliato: se ci sono gli scienziati, non c’è alcun pericolo (Inews24)

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