Rassegna / L'Inail non risarcirà chi ha rifiutato di vaccinarsi

Rassegna / L'Inail non risarcirà chi ha rifiutato di vaccinarsi
Today.it INTERNO

La storia è partita dal caso dei quindici infermieri del San Martino portato alla luce dal Secolo XIX.

Gli infermieri avevano rifiutato la vaccinazione e poi erano risultati positivi:. “Devono essere considerati in malattia o addirittura dovranno essere considerati inidonei alla loro attività professionale?

", chiede il direttore generale del San Martino Salvatore Giuffrida in una lettera riservata al direttore dell’Inail di Genova, Marco Quadrelli

Ci sono però alcuni pronunciamenti del Garante della Privacy che potrebbero complicare la questione e costringere l'Inail a recedere dai suoi intenti. (Today.it)

Ne parlano anche altre fonti

I numeri Covid, i dati Inail: oltre 100.000 contagi sul lavoro, 366 morti di Redazione Economia. Il settore sanitario, però, fa storia a sé. E cioè che in questo caso il contagio non può essere considerato infortunio sul lavoro. (Corriere della Sera)

Secondo la legge, del resto, un datore di lavoro non può chiedere se un proprio dipendente si sia vaccinato oppure no Questo, infatti, andrebbe a non considerare il contagio un infortunio sul posto di lavoro. (Consumatore.com)

Nel 2020 è stato deciso che aver contratto l’infezione, per il personale sanitario, era da ritenersi un infortunio sul lavoro, ma non c’erano ancora i vaccini editato in: da. I lavoratori della sanità che rifiutano il vaccino potrebbero rischiare di non avere il risarcimento per l’infortunio sul lavoro nel caso dovessero ammalarsi di Covid. (QuiFinanza)

Inail verso il no ai risarcimenti per i sanitari che non si vaccinano

In questo caso, il lavoratore che si contagia per Covid, non avrà nessun risarcimento in quanto non si configura l’infortunio sul lavoro. Novità INAIL al lavoratore che non si vaccina non spetta risarcimento, non è infortunio sul lavoro. (Proiezioni di Borsa)

Nel 2020 è stato deciso che aver contratto l’infezione, per il personale sanitario, era da ritenersi un infortunio sul lavoro, ma non c'erano ancora i vaccini Niente risarcimento da infortunio sul lavoro per chi deliberatamente rifiuta il vaccino anti Covid. (Fanpage.it)

Solo pochi giorni fa il Garante per la privacy ha confermato che il datore di lavoro non può chiedere ai propri dipendenti se si sono vaccinati oppure no e non può chiederlo nemmeno al medico L'istruttoria dell'Inail sul parere è ancora agli inizi, ma l'orientamento sembra già consolidato: in un caso simile, il contagio non può essere considerato infortunio sul lavoro. (Nurse24)

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