Sondaggio YouTrend, Calenda e Letta insieme senza i "rossi"? Quanti seggi guadagnano

Sondaggio YouTrend, Calenda e Letta insieme senza i rossi? Quanti seggi guadagnano
Liberoquotidiano.it INTERNO

04 agosto 2022 a. a. a. Tenere insieme Calenda, Fratoianni e Bonelli si sta rivelando un compito piuttosto difficile per Enrico Letta, che è comunque disposto a battere il centrodestra a tutti i costi.

A illustrare meglio i vari scenari sono due simulazioni realizzate da YouTrend in collaborazione con l’azienda di consulenza politica Cattaneo Zanetto & Co.

Stando al sondaggio del 1 agosto, il Pd senza Azione e Più Europa avrebbe perso 16 seggi negli uninominali. (Liberoquotidiano.it)

Su altri giornali

"Intanto, aspettiamo di capire cosa pensa il Pd delle dichiarazioni di Calenda che, di fatto, chiede di escluderci dalla coalizione". E' quanto viene riferito da fonti di Sinistra italiana. (La Sicilia)

di Alessandro Farruggia Onorevole Nicola Fratoianni, perché avete deciso di rinviare l’incontro con Letta, che pure avevate chiesto? Ebbene, Calenda si metta il cuore in pace, noi continueremo a sostenre quella mobilitazione. (QUOTIDIANO NAZIONALE)

Si vince con una proposta credibile di Governo, molto chiara nel patto firmato con il Pd. "Vedo retroscena complicati. (La Sicilia)

Come Calenda si è preso il centro (in tutti i sensi) della campagna elettorale

Non gli è bastata la proposta di Letta di candidare i due leader nella lista del partito in collegi proporzionali sicuri — commenta un democratico pugliese — e vorrebbero altri posti». In ogni caso questa frenata si ripercuote anche sui territori dove non si può chiudere la griglia delle candidature democratiche da inviare a Roma. (Corriere del Mezzogiorno)

https://t. Il punto da cui Calenda non vuole distogliersi è l'agenda Draghi. (L'HuffPost)

Mentre Paolo Decrestina, della redazione Politica, ci spiegherà perché Calenda è diventato il centro (in tutti i sensi) della competizione elettorale del 25 settembre Il patto prevede tra le altre cose che nessun leader di partito sarà candidato nei collegi uninominali: una proposta con cui il segretario del Pd Enrico Letta è riuscito a soddisfare una delle condizioni irrinunciabili poste dal leader di Azione Carlo Calenda: niente ex del Movimento 5 stelle (ovvero Luigi Di Maio) e di Forza Italia (ovvero Mariastella Gelmini o Mara Carfagna) nei collegi uninominali. (Corriere della Sera)

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