Erdogan: Ankara intende respingere l'esercito siriano oltre i posti di osservazione turchi a Idlib

Erdogan: Ankara intende respingere l'esercito siriano oltre i posti di osservazione turchi a Idlib
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Allo stesso tempo, Mosca ha sottolineato che le forze russe e siriane non attaccano i civili, nonostante le affermazioni della Turchia.

"Abbiamo ripetutamente e inequivocabilmente affermato che né la Russia né le forze armate siriane conducono attacchi ai civili.

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Lo dico apertamente: dove verrà versato il sangue dei nostri soldati, nessuno sarà al sicuro. La Turchia non resterà spettatrice", ha aggiunto Erdogan, precisando che le vittime turche a Idlib nei raid dell'artiglieria governativa degli ultimi 10 giorni sono salite a 14, una in più di quelle note in precedenza. (Rai News)

Centinaia di migliaia i civili in fuga. Published on Feb 11, 2020. Continuano gli scontri tra esercito siriano e ribelli sostenuti dalla Turchia nella provincia di Idlib. (TG2000)

Mercoledì, il rappresentante speciale degli Stati Uniti per l'impegno in Siria James Jeffrey ha riferito ai media turchi che Washington sostiene gli "interessi legittimi" della Turchia a Idlib. La Turchia ha dispiegato unità delle proprie forze speciali a Idlib, in Siria, secondo quanto riferito dall'agenzia turca Anadolu. (Sputnik Italia)

Da allora, l’esercito siriano è avanzato per ben tre volte verso l’autostrada ma stavolta il governo ha preso la decisione di riconquistarla definitivamente. La Russia e l’Iran giocano un ruolo importante nel cercare di sciogliere le tensioni esistenti tra Turchia e Siria, ma un ritiro totale della Turchia dalla Siria è fondamentale. (Come Don Chisciotte)

In risposta, come riferito dal dipartimento militare turco, le forze armate turche hanno aperto il fuoco contro 115 bersagli dell'esercito della Siria facendo 101 vittime tra i militari siriani. (Sputnik Italia)

L’esercito di Assad ha ormai ampiamente superato la dorsale nord-sud segnata dalla M5 e non sembra dare segno di volersi arrestare. La presente e futura collocazione di questo enorme numero di individui è rimasto il nodo irrisolto di tutte le trattative finora tenutesi su Idlib (ISPIonline)

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