Multe in arrivo per chi non accetta pagamenti con carta dal 2023

Punto Informatico ECONOMIA

Ci sono infatti profili che con varie soglie, ad esempio 10.000 euro, 20.000 euro o 30.000 euro all’anno non ci sono commissioni sui pagamenti elaborati, e oltre tali soglie verrà aggiunta una commissione del pagamento.

Spesso infatti capita di usare quello della propria banca di riferimento, che se è tradizionale impone costi molto elevati che vanno a limare i propri profitti.

Ora invece sarà da accettare a prescindere e il governo continua a disincentivare l’utilizzo del contante dopo l’introduzione del cashback di cui abbiamo parlato spesso su Punto Informatico. (Punto Informatico)

Su altri media

Per i sanitari che non hanno raccolto almeno il 70% di crediti ECM previsti per triennio formativo utile, la polizza sarà nulla Tra le norme contenute d'interesse odontoiatrico le sanzioni per chi non consente pagamenti tramite POS e la validità della polizza assicurativa professionale solo per chi ha raccolto almeno il 70% dei crediti ECM. (Odontoiatria33)

La multa sarà composta da due voci:. una quota fissa (sanzione base) da 30 euro. (sanzione base) da 30 euro una parte variabile rappresentata dal 4% del valore della transazione “respinta”. Al via le multe per gli esercenti che non accettano pagamenti in valuta elettronica. (Fulldassi.it)

sull'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose. L’obbligo è scattato dal 30 giugno 2014, senza però essere accompagnato da una previsione sanzionatoria nei confronti dei trasgressori. (CASA&CLIMA.com)

Secondo Bankitalia, inoltre, in Italia ci sono 3.5 milioni di POS ed oltre 100 milioni di carte di pagamento Ecco i dettagli:. Multa in arrivo (dal 2023) per chi non accetterà i pagamenti con carta. La nuova norma chiarisce che l’esercente che rifiuterà un pagamento tramite carta dovrà fare i conti con una sanzione. (Tech Princess)

Tra le novità, la spesa per le attestazioni sarà agevolata nella stessa misura dell'intervento (Ratio Quotidiano)

Contributo a fondo perduto perequativo: c’è tempo fino al 28 dicembre. Discoteche chiuse fino al 31 gennaio 2022: ecco tutte le strette in arrivo. Via libera al 5 per mille per le società di mutuo soccorso. (Lavorofisco.it)

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