“La Scampia di Messina”. 39 arresti per traffico di droga a Giostra. VIDEO Nomi Foto

“La Scampia di Messina”. 39 arresti per traffico di droga a Giostra. VIDEO Nomi Foto
Altri dettagli:
Tempo Stretto INTERNO

Videosorveglianza, vedette e “passaparola”. Paolo Arrigo. Una “roccaforte”, munita di videosorveglianza per controllare gli accessi e, tramite schermi in casa, l’eventuale presenza delle forze dell’ordine.

“La Scampia di Messina”, così la definisce il collaboratore di giustizia Giuseppe Minardi.

Sequestri per un valore di 300mila euro. La Squadra Mobile ha ricostruito i patrimoni di alcuni degli indagati e delle loro famiglie

Gaetano Barbera. (Tempo Stretto)

La notizia riportata su altri media

Stesso addebito rivolto ad Alessia Stracuzzi, Concetta Assenzio e Ramona Assenzio, il cui raggio d’azione avrebbe abbracciato la palazzina “B” dello stesso complesso. Quanto al secondo gruppo, quello retto da Antonio Bonanno, ritenuta organica ad esso Veronica Vinci, «deputata a tenere la cassa dell’associazione e a riscuotere il provento dell’attività illecita» (Gazzetta del Sud - Edizione Messina)

A controllare il traffico di droga in citta’, oltre al clan Arrigo e alle “cellule” che gravitavano attorno ad esso, era. La banda poteva contare sulla disponibilita’ di armi da utilizzare per assicurare un efficace controllo del. (Lettera Emme)

Un controllo per mero scrupolo voluto dall’assessore Salvatore Mondello e dal dirigente del Comune Antonio Amato, poco prima dell’apertura delle due rampe, fece scoprire che quel viadotto, pur se mai utilizzato non era percorribile. (Gazzetta del Sud - Edizione Messina)

Messina: i NOMI degli arrestati nella vasta operazione antidroga della Polizia di Stato contro i clan di Giostra [VIDEO e DETTAGLI]

Il collaboratore di giustizia Giuseppe Minardi ha parlato della centrale di spaccio come della “Scampia di Messina”. L'operazione, denominata “Market Place”, ha consentito di scoprire due organizzazioni criminali in grado di movimentare grosse quantità di droga (cocaina, marijuana, hashish e skunk) e di gestire una capillare distribuzione attraverso numerosi pusher attivi in città e in provincia. (La Stampa)

L'altra organizzazione, con a capo Antonio Bonanno, dispone anche di armi. L’ordine davanti alla porta di casa, l’attesa e la consegna sul pianerottolo. Il ruolo di Angelo Arrigo. (Tempo Stretto)

per 13 persone nonché il sequestro di immobili (appartamenti e garage-cantine), autoveicoli, motoveicoli e altre utilità economiche. I colpi, sparati con un fucile, raggiunsero i due uomini, ferendoli agli arti inferiori. (Stretto web)

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