Attacco hacker per Axios, rientro a scuola senza registro elettronico

Attacco hacker per Axios, rientro a scuola senza registro elettronico
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la Repubblica INTERNO

Bel problema, in tempi di didattica mista per le superiori e, nelle aree con le misure più stringenti, anche per seconde e terze medie.

'ultimo aggiornamento è di questa mattina alle 8: "Stiamo completando le attività di ripristino dell'infrastruttura ed i test per le verifiche di sicurezza.

Contiamo di rendere disponibili i servizi entro la mattina di domani".

Rimane da capirne di più, anche e soprattutto per la sicurezza degli istituti

Primo giorno di rientro a scuola anche nelle regioni rosse senza i servizi del registro elettronico, e gli altri applicativi di segreteria, forniti dall'azienda Axios Italia, che copre il 40% degli istituti italiani. (la Repubblica)

Ne parlano anche altre fonti

Il disservizio del registro elettronico della scuola è dovuto ad un ransomware, un virus informatico sempre più diffuso che rende inaccessibili i dati e chiede il pagamento di un riscatto per ripristinarli. (Il Giornale di Vicenza)

Insegnanti e alunni che hanno un profilo registrato sulla piattaforma di Axios, invece, devono aspettare che tutto si risolva prima di poter tornare a scrivere e leggere il Registro Elettronico. (Libero Tecnologia)

Siamo assolutamente contrari - ha detto Giannelli - a ordinanze come, ad esempio, quella pugliese che scarica le responsabilità sulle famiglie Impossibile per molti studenti e genitori accedere al registro elettronico per vedere l'assegnazione dei compiti a casa, oltre alle comunicazioni per le famiglie degli studenti. (Il Sole 24 ORE)

Registro elettronico hackerato, le nuove indicazioni di Axios

La soluzione alternativa quasi pronta. Da qui, la richiesta di pagamento del riscatto per ripristinare il doppio servizio. Presentata la denuncia alla Polizia. Axios Italia, la società informatica che fornisce il servizio a circa il 40% degli istituti scolastici italiani, ha quindi presentato formale denuncia alla Polizia postale citando anche la richiesta degli hacker. (Tecnica della Scuola)

Da alcuni giorni non si ottiene nessuna risposta dalla piattaforma A comunicarlo è la società Axios, che rifornisce il servizio in Italia nel 40% delle scuole italiane. (Rai News)

Le misure tutelative, invece, vanno messe in atto da tutti coloro che hanno un profilo per accedere alla piattaforma di Axios Le misure operative sono quelle già descritte: usare i moduli e il Registro di Emergenza, come previsto nel caso in cui sia impossibile (non solo per motivi di sicurezza elettronica) usare il Registro Elettronico. (Libero Tecnologia)

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