Scuola, avviso Axios su registri elettronici: ‘Verifiche in corso prima di tornare online’

Scuola, avviso Axios su registri elettronici: ‘Verifiche in corso prima di tornare online’
Più informazioni:
Scuolainforma INTERNO

Caso Axios, attacco hacker: ‘Stiamo effettuando tutte le opportune verifiche’. A questo proposito, Axios Italia sta pubblicando degli avvisi che intendono aggiornare la situazione in relazione alle attività di ripristino dell’infrastruttura e i test necessari per verificarne la sicurezza.

Nell’avviso pubblicato ieri alle ore 8 si parlava di ‘rendere disponibili i servizi‘ entro la mattinata di oggi, 8 aprile. (Scuolainforma)

La notizia riportata su altri media

Le misure operative sono quelle già descritte: usare i moduli e il Registro di Emergenza, come previsto nel caso in cui sia impossibile (non solo per motivi di sicurezza elettronica) usare il Registro Elettronico. (Libero Tecnologia)

Il registro elettronico è andato fuori uso a causa di un attacco hacker e sarà ripristinato con tutti i suoi servizi entro la mattina di domani. L’attacco hacker ha inibito l’accesso al registro elettronico da sabato 3 aprile. (Sky Tg24 )

Caso Axios, registri elettronici saranno ripristinati entro lunedì 12 aprile Di. “Non sono stati persi dati importanti, ma solo qualcosa di marginale che può essere facilmente recuperato. L’azienda si occupa dello sviluppo dei software per la gestione della segreteria scolastica e lo scorso weekend ha subito un attacco hacker che ha mandato in tilt i registri elettronici di 2.500 scuole italiane. (Orizzonte Scuola)

Attacco hacker al registro elettronico Axios, chiesto il riscatto in cambio dei dati

Nel sito internet si invitano anche i dirigenti scolastici a visionare le indicazioni fornite dalla stessa Axios in merito alla gestione della protezione dei dati personali. “Ancora qualche giorno di pazienza”. (Tecnica della Scuola)

Tentando di connettersi al Registro Elettronico ci si trova di fronte a una schermata completamente vuota, come quella visibile nello screenshot qui sopra Scusandoci per l’ulteriore disagio, siamo a comunicarvi che le attenzioni e i dovuti approfondimenti con i quali devono essere condotte tali attività richiederanno ancora qualche giorno di pazienza. (Punto Informatico)

A comunicarlo è la società Axios, che rifornisce il servizio in Italia nel 40% delle scuole italiane. “A quanto si apprende, al momento non sarebbe stato pagato alcun riscatto, ne ci sarebbe l’intenzione di farlo”, scrive l’agenzia Ansa (Tuttoscuola)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr