Crollano Bitcoin e criptovalute. A chi conviene?

Nicola Porro ECONOMIA

La caduta libera del Bitcoin sembra non interrompersi più, abbattuta anche la barriera dei 30K dollari da metà aprile il valore della criptovaluta principale è sceso di oltre il 50%, dal record di 65K dollari.

C’è anche chi ipotizza che il crollo teleguidato della criptovaluta potesse servire a qualcuno per comprare a prezzi di saldo nuove quantità di Bitcoin

Il crollo del Bitcoin sembra disegnato a tavolino. (Nicola Porro)

La notizia riportata su altri giornali

L’FBI americana è infatti riuscita ad effettuare un sequestro di criptovalute con pochi precedenti e in tempi davvero celeri. Al contrario di quanto molti pensano, complessità tecnologica a parte, rintracciare gli spostamenti di denaro su blockchain Bitcoin è in molti casi più semplice di quanto non possa accadere con i sistemi bancari tradizionali. (Cyber Security 360)

Tuttavia, un miner di Bitcoin crede che il divieto in Cina sia una “notizia fantastica. La repressione in Cina significa che Bitcoin funziona, afferma un crypto miner. I provvedimenti del governo cinese contro il mining di (BTC) e il trading di criptovalute sono diventati di recente un fattore centrale per le candele rosse nei grafici del mercato crypto. (Investing.com)

Bitcoin (BTC) è "molto vicino al bottom" e la prospettiva a lungo termine rimane rialzista, ha affermato la società Stack Funds. È pertanto improbabile, spiega Neo, che assisteremo a un'altra correzione apocalittica:. (Cointelegraph Italia)

“Mi spiace dirlo, ma sembra che il bear market di $BTC sia confermato,” ha commentato. “Troppe whale stanno spostando $BTC sugli exchange.”. Grafico del Whale Capitulation Index di Bitcoin. (Cointelegraph Italia)

Secondo il Global Times, lo ricordiamo, un terzo delle attività di mining a livello globale è situato in quest'area. Inoltre, si teme sempre un aumento del riciclaggio di denaro e del finanziamento di attività criminali (Ticinonline)

La stima è una riduzione dell’estrazione di bitcoin del 90% nell’area cinese, e le ripercussioni sul mercato delle criptovalute non si sono fatte attendere. Per non parlare dell’aspetto finanziario e speculativo, tutti fattori di cui la Cina, “culla” dei bitcoin, è perfettamente consapevole (SmartWorld)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr