Femminicidio a Reggio Emilia, l'amica di Juana: "È stata ammazzata due volte: dalla legge e da quell’orco"

La Repubblica INTERNO

Femminicidio a Reggio Emilia, l'amica di Juana: "È stata ammazzata due volte: dalla legge e da quell’orco" di Rosario di Raimondo. La manifestazione nel parco di Reggio Emilia (ansa). Mirko Genco, 24 anni, è in carcere dopo aver confessato.

Polemiche per la scarcerazione dopo una prima condanna: nel 2020 perseguitò un’altra ragazza

(La Repubblica)

La notizia riportata su altri giornali

Donna uccisa nel parco a Reggio: la madre del fermato fu vittima di femminicidio a Parma 21 Novembre 2021. Al parco, nel luogo in cui Juana Cecilia è stata uccisa - indagato e fermato è l'ex compagno 24enne Mirko Genco - la dimostrazione d'affetto nei confronti della vittima è tangibile nella miriade di fiori, candele, messaggi lasciati per lei. (La Repubblica)

«La premeditazione al momento non è stata contestata - ha aggiunto l'avvocato - Il coltello d'altronde non se lo è portato da casa» Anche a detta anche della pm, non c'è certezza che vi sia stata violenza», ha detto l'avvocato: l'indagato avrebbe parlato di rapporto consenziente. (La Stampa)

Una versione che è ovviamente al vaglio della Procura e che potrebbe essere confermata, o smentita, dai filmati delle videocamere di sorveglianza del palazzo. Quei fotogrammi potrebbero confermare o smentire quanto dichiarato da Genco in caserma sabato scorso agli investigatori e al pm Maria Rita Pantani che coordina le immagini. (Il Resto del Carlino)

E condannare Mirko Genco mantenendo la misura cautelare che aveva in corso". A oltre tre giorni dall’efferato omicidio della 34enne peruviana, per il quale l’unico sospettato (in stato di arresto) è Mirko Genco, 24. (Quotidiano.net)

Mirko Genco, quindi, si era ripetutamente reso protagonista di persecuzioni nei confronti della futura vittima di femminicidio Femminicidio Reggio Emilia, killer già condannato per violenze. (Fanpage)

Quanto accaduto “non è altro che ciò che accade in decine e decine di processi per reati analoghi”. Lo dice all’Ansa la presidente del tribunale di Reggio Emilia Cristina Beretti, sul caso di Cecilia Hazana, uccisa dall’ex, libero con la condizionale dopo il patteggiamento dello stalking. (Reggionline)

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