Approvato il farmaco per l’Alzheimer nonostante i dubbi sul suo funzionamento

Approvato il farmaco per l’Alzheimer nonostante i dubbi sul suo funzionamento
Approfondimenti:
Infinity News SALUTE

Il farmaco è un’infusione endovenosa mensile destinata a rallentare il declino cognitivo nelle persone con lievi problemi di memoria e di pensiero.

La FDA ha approvato il primo nuovo farmaco contro l’Alzheimer dopo almeno due decenni, nonostante ci siano dei pensieri contrastanti sul suo effettivo funzionamento in quanto secondo alcuni esperti non ci sono prove sufficienti sull’efficacia nei pazienti. (Infinity News)

Se ne è parlato anche su altri giornali

La storia di Anna. Nuovo farmaco contro l’Alzheimer: tutte le perplessità degli esperti. Nuovo farmaco contro l’Alzheimer approvato dalla FDA: ecco come funziona Aduhelm. Aduhelm è stato sviluppato dall’azienda farmaceutica Biogen assieme alla giapponese Eisai Co ed è il primo farmaco approvato dalla FDA per l’Alzheimer in quasi 20 anni. (Il Digitale)

Biogen aveva avviato anni fa la sperimentazione e c'era molta attesa per un farmaco che si annunciava come una svolta. Speranza da nuovo farmaco Usa contro l'Alzheimer - Archivio Ansa. COMMENTA E CONDIVIDI. (Avvenire)

Il nuovo farmaco agisce sulle cause. La FDA ha dunque dato l’autorizzazione all’Aduhelm: non accadeva dal 2003 per un farmaco contro la sindrome di Alzheimer in grado, per la prima volta, di intervenire in modo diretto sui meccanismi fisiologici che sono alla base della malattia, cioè la formazione di placche betamiloidi sul cervello. (Donna Moderna)

Sin: Aducanumab apre uno scenario nuovo

Da lì la valutazione dei dati raccolti da parte dell’Fda che, dopo aver rigettato la richiesta già nel novembre scorso, ora sembra favorevole all’utilizzo del primo farmaco per Alzheimer dopo 20 anni. L’anticorpo monoclonale prenderebbe di mira quell’accumulo di proteine ​​anomale nel cervello, chiamate amiloidi, ritenute causa proprio del morbo di Alzheimer. (Open)

Si tratta del primo trattamento che interessa il decorso e non si limita ad aggredire i sintomi della demenza. La terapia. La terapia consiste in una iniezione al mese per via endovenosa che nella terapia contro l’Alzheimer contribuirebbe a rallentare il declino cognitivo dei pazienti che si trovano allo stadio iniziale della malattia. (Il Sole 24 ORE)

La SIN e la SINdem sono da tempo impegnate nello studio e nella ricerca della Malattia di Alzheimer e riconoscono che l’accumulo dell’amiloide è uno dei bersagli importanti per la cura di questa malattia (Panorama della Sanità)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr