Nuovo farmaco per fermare l’Alzheimer

Nuovo farmaco per fermare l’Alzheimer
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Gazzetta di Modena SALUTE

L’Aduhelm sarebbe il primo farmaco a intervenire non solo sui sintomi ma in modo diretto sui meccanismi fisiologici dell’insorgere della malattia, ovvero la formazione di placche betamiloidi sul cervello.

La Food and Drugs Administration (Fda) statunitense, ovvero l’agenzia per i medicinali americana, ha approvato l’utilizzo dell’Aduhelm, un farmaco contro il morbo dell’Alzheimer.

Un’autorizzazione molto attesa in quanto era dal 2003 che non veniva approvata una nuova terapia contro questa malattia. (Gazzetta di Modena)

Ne parlano anche altre fonti

La SIN e la SINdem sono da tempo impegnate nello studio e nella ricerca della Malattia di Alzheimer e riconoscono che l’accumulo dell’amiloide è uno dei bersagli importanti per la cura di questa malattia. (Zeroventiquattro.it)

Il nuovo farmaco è un anticorpo monoclonale, significa che agisce in modo mirato e dunque solo nei soggetti che hanno questa malattia» Gli esperti italiani parlano di svolta epocale perché per la prima volta agisce sulle cause. (Donna Moderna)

La SIN e la SINdem accolgono tale decisione manifestando soddisfazione per il lavoro di tanti ricercatori e studiosi, anche italiani, consapevoli che saranno necessari studi di conferma e test clinici per documentare la reale efficacia clinica nelle fasi iniziali della Malattia di Alzheimer (insalutenews)

Morbo di Alzheimer, giorno storico: approvato primo farmaco dopo 20 anni

Oggi, si legge sul sito del ministero della Salute, i pazienti con demenza sono in Italia circa oltre 1 milione. E’ il primo farmaco che non lavora sull’aggressione alla malattia ma rallenta il decorso dei sintomi della demenza. (Metropolitano.it)

Si tratta del primo trattamento che interessa il decorso e non si limita ad aggredire i sintomi della demenza. “Oggi è una giornata storica – commenta su Twitter il virologo Roberto Burioni -.Approvato da FDA il primo farmaco efficace contro il morbo di Alzheimer” (L'Osservatore d'Italia)

Prende il nome da Alois Alzheimer, neurologo tedesco che per la prima volta nel 1907 ne descrisse i sintomi e gli aspetti neuropatologici Una malattia su cui si accendono nuove speranze con l’approvazione di oggi dell’Fda americana dell’Aduhelm, primo farmaco approvato addirittura dal 2003. (Gazzetta del Sud)

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