Germania, 156 vittime ancora incerto il numero dei dispersi

Germania, 156 vittime ancora incerto il numero dei dispersi
Approfondimenti:
Notizie - MSN Italia ESTERI

Anzi, continua a crescere, dopo le devastanti alluvioni che nei giorni scorsi hanno colpito l'Europa occidentale.

«La lingua tedesca – ha detto Angela Markel – ha a stento parole per descrivere la devastazione che qui si è abbattuta

Il livello dei fiumi è salito e ha causato danni anche in Sassonia, il Land tedesco al confine con la Repubblica Ceca dove si trovano Lipsia e Dresda.

Migliaia di sfollati, interi agglomerati di case distrutti, enormi pile di macerie, infrastrutture in pezzi, dalle linee elettriche alle tubature del gas. (Notizie - MSN Italia)

Ne parlano anche altri media

(askanews) - Sconvolta dai danni "surreali", promette di ricostruire. In Belgio sono morte 27 persone (Yahoo Finanza)

La cancelliera ha spiegato di essersi recata sul posto per farsi un’idea reale “delle immagini surreali e spettrali” dei posti colpiti dal disastro. “Siamo al vostro fianco, come Stato e come Regione”, ha detto Merkel rivolgendosi alla comunità, e le istituzioni, ha promesso, lavoreranno mano nella mano. (OggiNotizie)

Maltempo in Germania, Angela Merkel visita il villaggio di Schuld 18 luglio 2021. (LaPresse) La cancelliera tedesca Angela Merkel ha visitato Schuld, un villaggio vicino a Ahrweiler che è stato devastato dalle inondazioni. (Il Sole 24 ORE)

Germania, 156 vittime ancora incerto il numero dei dispersi. “Non ci fermeremo fin quando non li avremo ritrovati tutti”

Angela Merkel è attesa oggi nella Renania-Palatinato, dove visiterà Schuld, fra le località più colpite dall’alluvione, che nel Land ha provocato la morte di 110 persone. Nel Land della Renania-Palatinato si registrano 110 morti contro i precedenti 98. (Agenpress)

I residenti sono rassegnati e sotto choc: l’autostrada B265 sembra un fiume in piena, i soldati stanno recuperando i veicoli sommersi dall’acqua Man mano che l’acqua si ritira, i cittadini tedeschi iniziano a tornare nelle zone in cui avevano case e attività commerciali. (Notizie - MSN Italia)

Anzi, continua a crescere, dopo le devastanti alluvioni che nei giorni scorsi hanno colpito l'Europa occidentale. «Sarà necessario molto tempo prima che la gente potrà dire “riconosco la mia terra”» ha continuato la premier sottolineato che la popolazione dovrà mostrare la sua «forza per un lungo tempo» prima che si possa completare la ricostruzione. (La Gazzetta di Mantova)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr