Sui limiti d'età per il vaccino di AstraZeneca l'Europa si muove in ordine sparso. Ecco cosa accade in UK, Germania, Spagna e Francia

Sui limiti d'età per il vaccino di AstraZeneca l'Europa si muove in ordine sparso. Ecco cosa accade in UK, Germania, Spagna e Francia
Quotidiano Sanità SALUTE

Sui limiti d’età per il vaccino di AstraZeneca l’Europa si muove in ordine sparso.

Si sottolinea come, in ogni caso, anche queste persone possano "scegliere consapevolmente di ricevere il vaccino AstraZeneca per ricevere una protezione anticipata".

Ecco cosa accade in UK, Germania, Spagna e Francia. In UK nella giornata di ieri si è deciso di limitare l'uso di AstraZeneca agli over 30.

Via libera anche in UK all'utilizzo di AstraZeneca per la seconda dose per le persone già vaccinate nelle scorse settimane

Germania e Spagna ricorreranno al vaccino anglo-svedese per gli over 60. (Quotidiano Sanità)

Se ne è parlato anche su altri media

Colori regioni: ecco quali oggi cambiano colore AstraZeneca, il ricercatore italiano: "Migliaia di test, ma ora si vedono gli effetti" Basta una sola dose di AstraZeneca? Una sola dose è pure la regola nel caso del vaccino Janssen (Johnson&Johnson), ma questo è tutto un altro discorso. (Quotidiano.net)

Tali eventi sono stati osservati per lo più entro 14 giorni dalla prima dose di vaccino Sì alla seconda dose per chi è già vaccinato. Chi ha già ricevuto una prima dose Vaxzevria, può completare il ciclo col medesimo vaccino. (Giornale di Sicilia)

Anche Messina è in corsa. La vicenda vaccini è il tema più caldo di questi giorni. (Messina)

"Registrati per il vaccino pur non appartenendo alle categorie fragili, serve una campagna di informazione"

Limiti ad Astra Zeneca: già da ieri in Campania scatta lo stop alle somministrazioni del rimedio anglosvedese alla popolazione con meno di 60 anni e la Campania si ritrova in difficoltà a dover riprogrammare la macchina vaccinale con dosi già destinate a coprire la fetta di popolazione più giovane. (ilmattino.it)

Sulla base degli elementi emersi da tale valutazione, la Cts ha spiegato che " è stata riscontrata un'associazione tra il vaccino Vaxzevria e casi molto rari di tromboembolismi anche gravi, in sedi inusuali (fra i quali casi rari di trombosi venosa dei seni cerebrali, trombosi splancniche e arteriose), associati a trombocitopenia. (ilGiornale.it)

Palumbo spiega che i medici impegnati nella campagna vaccinale hanno denunciato "numerosi accessi richiedenti la somministrazione di vaccini da parte di soggetti che si sono registrati come fragili, ritenendosi tali, pur non appartenendo alla categoria specifica e non conoscendo nel dettaglio cosa prevede in merito il decreto del ministero della Salute". (ChietiToday)

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